venerdì 1 febbraio 2013

Allarme del CIPOMO sulla carenza degli antitumorali


Roberto Labianca, presidente Cipomo
Riporto due interventi di Roberto Labianca, primario di oncologia agli Ospedali Riuniti di Bergamo e presidente del Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), sui farmaci antitumorali che non vengono pagati alle ditte produttrici.
Il primo lo trovo nel sito del Cipomo ed ha per titolo: Labianca su farmaci antitumorali Grecia e Portogallo: siamo di fronte a un allarme troppo alto per l'Italia.
Milano, 6 novembre 2012- "Oggi abbiamo letto con preoccupazione sugli organi di informazione italiana quanto sta avvenendo in Grecia rispetto alla fornitura di farmaci anti-tumorali", dichiara Roberto Labianca Presidente Cipomo - Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri.
"Comprendiamo i sacrosanti diritti delle case farmaceutiche a vedere onorate le loro forniture ed apprezziamo che a livello europeo esse abbiano già promosso iniziative volte a fornire ulteriori dilazioni sui pagamenti e coperture dei crediti avanzati, ma quanto accaduto in Grecia e in Portogallo è un allarme troppo alto per l'Italia.
Riteniamo fondamentale che venga ribadito oggi più che mai da parte di tutte le Istituzioni italiane preposte - a livello nazionale e locale - che mai si giungerà a situazioni di questo tipo. Come Primari Oncologi Medici intendiamo rimarcare una volta di più il sacrosanto diritto costituzionale del cittadino ad avere le cure appropriate che vuol dire anche libera fruizione dei farmaci all'interno delle strutture pubbliche. E' un principio di civiltà per noi inderogabile e sul quale saremo inflessibili nell'applicazione.
Una crisi economica e finanziaria seppur grave come quella che stiamo vivendo non può portare alla rinuncia del rispetto di conquiste di civiltà come la libera fornitura all'interno delle strutture ospedaliere di farmaci anti-tumorali.
Nei giorni scorsi avevamo letto con altrettanta preoccupazione la notizia di tagli ai finanziamenti a favore dei malati di SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica. Non è civile un Paese che costringe malati ad uno sciopero della fame per rilanciare un allarme sulla perdita di fondamentali risorse economiche loro destinate. E' un bene che l'Esecutivo abbia risolto il problema, ma i segnali che ci giungono non sono incoraggianti".
 
Nella Rassegna Stampa dello IOV di giovedì 31 gennaio 2013, trovo la denuncia del presidente Cipomo, dott. Roberto Labianca, riportata dal SOLE 24 ORE SANITA intitolata: «Frena la produzione di antitumorali». 
Si fa riferimento ad un articolo pubblicato il 27 dicembre scorso sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine dal titolo: «The impact of drug shortages on children with cancer: the example ofmechlorethamine». (L'impatto della carenza di farmaci per bambini con il cancro: l'esempio della mecloretamina). Viene lanciato un campanello d'allarme e posto sotto i riflettori mediatici il problema della carenza di alcuni farmaci antitumorali.

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