martedì 17 febbraio 2015

Sono stato declassato: da K 90% - ECOG 0 a K 80% - ECOG 1



Il pessimismo di Schopenhauer
« La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra il dolore e la noia, passando per l'intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia.» (Arthur Schopenhauer) 
Quando mi chiederanno come sto dal punto di vista della salute fisica, dirò: K 80%; ECOG 1. Per quanto riguarda quella mentale, non lo so! Non capiranno nulla, ma nemmeno io sono in grado di valutarmi.
Un'agenzia di rating o agenzia di valutazione è una società che assegna un giudizio o valutazione (rating) riguardante la solidità e la solvibilità di una società o di un paese emittente titoli sul mercato finanziario.
I "rating" sono dei voti su una scala predeterminata, generalmente espressa in termini di lettere e/o altri simboli. Esistono molte agenzie di rating, ma le più conosciute e influenti sono la Standard & Poor's, Moody's Investor Service e Fitch Ratings, tutte e tre società partecipate da grandi multinazionali.
Ad esempio l'agenzia di rating Standard & Poor's prevede che l'economia italiana uscirà dalla recessione "all'inizio del 2015", ma le stime sulla ripresa del prodotto interno lordo dell'anno prossimo "restano modeste". È quanto si legge nel comunicato con cui l'agenzia rivede al ribasso il rating dell'Italia portandolo quasi al livello spazzatura da "BBB" a "BBB-".  Siamo al 10° posto della scala di rating, il punto più alto è AAA.
Anch'io, paziente oncologico,  sono stato declassato, non da un'agenzia di rating ma nelle scale di perfomance status Karnofsky e ECOG. Ho parlato delle due scale in un precedente post:  Le scale Karnofsky e ECOG/WHO per pazienti oncologici.

La scala di Karnofsky (nome originale Karnofsky performance status scale) è una scala di valutazione sanitaria dei pazienti con tumori maligni tenendo conto della qualità della vita del paziente attraverso la valutazione di tre parametri: limitazione dell'attività; cura di se stessi; autodeterminazione. La scala ha come scopo quello di stimare la prognosi, definire lo scopo delle terapie e determinarne la pianificazione. La valutazione dello stato di salute finale del paziente è necessaria affinché si possa decidere la migliore cura possibile nei vari stadi di malattia (guarigione, prolungamento della vita, restituzione funzionale, palliazione).
Essa prende il nome dal Dott. David A. Karnofsky che la descrisse in collaborazione col Dott. Joseph H. Burchenal nel 1949.
Accanto a questa scala viene utilizzato nella pratica clinica quotidiana anche "Indice della qualità della vita" della Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) e WHO (World Health Organization - Organizzazione Mondiale della Sanità).
Indice di Karnofsky
K:    100%:paziente senza segni nè sintomi
K:    90%: paziente con segni minori
K:    80%: paziente svolge attività normale con fatica
K:    70%: paziente incapace di lavorare,può badare a se stesso
K:    60%: paziente incapace di lavorare,richiede assistenza occasionale
K:    50%: paziente richiede frequenti cure mediche e spesso assistenza
K:    40-30%: paziente inabile; richiede cure continue
K:    20%: paziente sempre ricoverato; supporto
K:    10%: paziente moribondo
K:     0%:  paziente passed away

Scala ECOG/WHO
0: paziente attivo; non analgesici
1: paziente attivo ma limitato,terapia autologa
2: paziente a letto o seduto per meno del 50% del tempo di veglia
3: paziente a letto o seduto per più del 50% del tempo di veglia
4: paziente a letto per il 100% del tempo di veglia
5: paziente passed away
Sono stato di recente dalla brava nutrizionista dello IOV dott.ssa Mariateresa Nardi che ha così descritto la mia situazione: bene dal punto di vista nutrizionale, il peso è stabile PC (Peso Corporeo) 74,6 kg; BMI (Body Mass Index) 27 kg/m². L'indice di massa corporea è un parametro molto utilizzato per ottenere una valutazione generale del proprio peso corporeo. Agli esami bioumorali: albumina nei limiti della norma, come pure il ferro; alterazione della glicemia a digiuno, con contestuale lieve rialzo dell'emoglobina glicata; lieve alterazione dei trigliceridi e del colesterolo totale; livelli di vitamina D sotto dosati; bassi valori di vitamina B12.
Per tali motivi mi consiglia per ora: monitoraggio del profilo lipidico completo 2volte all'anno; Dobetin 1000, 1 fiala intramuscolare e controllo 3 mesi; Dibase 10.000 UI 25 gocce/settimana (una volta al mese, in occasione dell'infusione dello Zometa prendo una fiale per via orale di 100.000 UI di Dibase).
Dott.ssa, e per quanto riguarda gli antidolorifici/antinfiammatori per  il dolore alla gamba destra dovuto probabilmente alla vertebra L2?  Sto prendendo Targin 5mg/2,5mg come antidolorifico e Celebrex 200mg  come antinfiammatorio (leggo nel bugiardino che può creare problemi cardiaci tra 1-10 pazienti su 100). Devo continuare dott.ssa? Telefona all'oncologo e decidono per una visita presso l'U.O. Cure Palliative (ovvero terapia antalgica). Mi visita la brava dott.ssa Stefania Schiavon che mi rilascia per il MMG questo referto: Perfomance Status: Karnofsky 80; ECOG 1; dolore verosimilmente su territorio L1-L3 di recente insorgenza; la Tac di dicembre us descrive gli esiti di vertebloplastica sul versante destro di L2 (prossima Tac a metà mese). In attesa di tale esame, considerando che è in corso terapia con EBPM (Eparina a basso peso molecolare = Glexane 4000UI), consiglio di proseguire con Targin 5 mg x 2 con eventuale paracetamolo 1g ab (1 g al bisogno), max una cp x 3 al dì. Visita di controllo tra 15 giorni.
E' stato un bell'esempio di medicina interdisciplinare: radiologo, oncologo,nutrizionista e medico antalgico.
Grazie dottoresse!!!

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