martedì 6 novembre 2012

AIRC: L’helicobacter pylori è nemico o alleato?


Helicobacter pylori
Nel sito dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) ho trovato un interessante articolo sul "famigerato"  batterio Helicobacter pylori, autore Maria Rosa Valetto (medico giornalista), dal titolo: L’helicobacter pylori è nemico o alleato? 
Questo batterio è stato accusato di essere la causa di molte patologie, tumorali e non. Quando veniva scoperto nel nostro stomaco ci hanno somministrato innumerevoli terapie antibiotiche per farlo sparire; ora invece che si fa?
Si legge nell'articolo a proposito del batterio: Il ruolo di Helicobacter pylori è oggi più controverso di qualche tempo fa. Non sempre l'infezione provoca gastrite e ulcera, e ancora meno spesso un tumore. Inoltre le prove più recenti indicano che, se il batterio aumenta di circa otto volte il rischio di tumore nelle altre parti dello stomaco, riduce di due terzi quello di forme situate presso il cardias, cioè all'ingresso nello stomaco.
Riporto alcune informazioni, ricavate dal sito, sull'AIRC e sulla FIRC. Ricordo che nei giorni 3-11 novembre l'AIRC ha promosso l'iniziativa "I giorni della ricerca".
L’iniziativa I Giorni della Ricerca® è il principale appuntamento per aggiornare il nostro Paese sui principali progressi raggiunti nella lotta contro il cancro, per informarsi sui prossimi obiettivi della ricerca scientifica e per sostenere il lavoro dei ricercatori attraverso tante occasioni di partecipazione.

lunedì 5 novembre 2012

La vita è bella, anche se ho un cancro?!


Una scena dal film
Mentre i coraggiosi amici del forum "Vivere dopo il cancro allo stomaco (si può!)" partecipavano alla passeggiata di "No Stomach for Cancer" a Milano io, nel calduccio della mia stanza, ho elaborato questo post, che non so definire se fiaba, sogno o realtà?! Per leggere il resoconto della passeggiata, descritto da Rosie nel suo blog, clicca qui.  A dire il vero, sabato sono stato anche in piscina termale a Montegrotto Terme a nuotare con mia moglie; lo consiglio a tutti, è rilassante per il corpo e per lo spirito. Sono reduce anche dalla  prima influenza di stagione. Domanda: Devo fare il vaccino (gratis da questa mattina) o ho acquisito gli anticorpi e quindi niente vaccino? Lo devo chiedere al mio MMG, così mi hanno consigliato al numero verde 1500! Speriamo che non mi risponda come quando gli ho chiesto di fare l'esame del colesterolo, cioè con un sorriso. L'ho interpretato: Ma Giovà, non preoccuparti del colesterolo, altri sono i problemi che devi affrontare!
Il titolo del post mi è venuto in mente pensando al film di Benigni "La vita è bella" e abbinandolo alla situazione delle persone gravemente ammalate, specialmente quelle che fanno o hanno fatto l'esperienza del cancro. 
Come si può - ho pensato - intitolare un film "La vita è bella", quando l'ultima parte è ambientata in un lager nazista? Ci vuole un bel coraggio e una buona dose di fantasia o di incoscienza? Ma solo un comico eccezionale, come Benigni, poteva inventarsi una storia del genere. Il pensiero è poi andato a tutte le persone malate oncologiche: "Anche per loro - mi sono chiesto -  la vita può essere bella nonostante la terribile malattia?".  Guardate più avanti i filmati sulle tre "lezioni di vita" di Randy Pausch.
Ma procediamo con ordine e senza, spero, suscitare angoscia, riflessione sì!

giovedì 1 novembre 2012

Tumori, in Italia si guarisce più che in Europa, ogni giorno 1000 nuovi malati, l’11% è under 50



Comunicato stampa congiunto aiom e airtum
Presentato al Ministero della Salute con il prof. Balduzzi il primo censimento ufficiale dei numeri del cancro, frutto della collaborazione fra oncologi e 35 registri epidemiologici
TUMORI, IN ITALIA SI GUARISCE PIÙ CHE IN EUROPA, OGNI GIORNO 1000 NUOVI MALATI, L’11%  È UNDER 50
I big killer sono le neoplasie a polmone e seno, il colon è la più frequente, ma da noi si muore meno. Venturini, AIOM: ‘Un libro essenziale per la programmazione sanitaria’. Ferretti, AIRTUM: ‘174.000 i decessi nel 2011’
Roma, 6 dicembre 2011 – Nel nostro Paese i grandi tumori fanno meno paura che nel resto d’Europa: l’Italia vanta infatti risultati migliori della media del continente. A 5 anni è vivo l’83% di chi è colpito da neoplasia al seno (contro l’80%), il 58% al colon-retto (rispetto al 54%), il 79% alla prostata (74%) e il 13% al polmone (verso il 10%). Saranno 360mila i nuovi casi in Italia nel 2011, 200mila negli uomini (56%) e 160mila nelle donne (44%): circa 1.000 al giorno. Sono invece 1.285.000 le persone “guarite”, che si sono lasciate la malattia alle spalle da più di 5 anni. Il primo censimento ufficiale che fotografa l’universo cancro in tempo reale è ora disponibile grazie al lavoro dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e dell’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) che hanno unito gli sforzi per pubblicare il volume “I numeri del cancro in Italia 2011”, presentato oggi all’Auditorium del Ministero della Salute alla presenza del Ministro prof. Renato Balduzzi. “Non è un trattato per addetti ai lavori ma una guida fondamentale per orientare le politiche sanitarie, che vogliamo mettere a disposizione delle Istituzioni – spiega il prof. Marco Venturini, presidente AIOM -. 

domenica 28 ottobre 2012

Suggerimenti per promuovere l'aumento di peso nei gastrectomizzati

Trovo nel forum, "Vivere dopo il cancro allo stomaco (si può!)" coordinato dalla bravissima Rosie, che molti familiari di persone che sono state gastrectomizzate sono preoccupate per la perdita di peso, anche consistente, che affligge un loro familiare. Ecco due mail tratte dal forum!
  • Ciao a tutti, sto cercando di sorridere e fare forza al mio papa' che sta facendo il primo ciclo di chemioterapia dopo aver subito una gastrectomia parziale. E' faticoso davanti a lui fare finta di niente, quando lo vedo mangiare le pappe con l'omogeneizzato mi si spezza il cuore,mio padre adora mangiare. E' dura.
  • Salve a tutti...avrei una domanda da farvi, è possibile che dopo l'operazione di gastrectomia totale si possa anche non fare le chemio, oggi mio padre avrà la prima visita con l'oncologo e al solo pensiero di quello che gli dirà mi sento davvero male. Essendo dimagrito tantissimo (circa 20 Kg), è davvero molto sottopeso, quindi delle eventuali chemio sarebbero distruttive x il suo fisico già molto debilitato...vorrei che questo incubo finisse e che qualcuno mi dicesse che il solo intervento chirurgico abbia debellato il brutto male!!
Ho pensato quindi di tradurre, spero senza commettere grossi errori, dal sito "No Stomach for cancer" la parte riguardante l'intervento chirurgico di gastrectomia totale e i suggerimenti per promuovere l'aumento di peso per chi è sottopeso. E' evidente, ma io non lo sto facendo, che  i gastrectomizzati dovrebbero essere seguiti da un dietologo (attenzione a non confonderlo con il dietista e il nutrizionista). Anzi sarebbe auspicabile che, una volta dimessi dall'ospedale, entrassimo in un progetto sanitario-nutrizionale. Purtroppo ognuno viene lasciato al suo destino e al fai da te!!

sabato 27 ottobre 2012

Le Guide oncologiche ESMO per i pazienti


Nel post precedente ho parlato del Congresso dell'European Society for Medical Oncology (ESMO) che si tenuto a Vienna dal 28 settembre al 2 ottobre 2012. Si legge nel sito dell'ESMO, alla voce pazienti: I pazienti sono la forza trainante e l'ispirazione a supporto degli eventi correlati, dei programmi educativi oncologici ESMO e la ragione per cui gli oncologi stanno costantemente spostando la frontiera della scienza a rivedere le terapie esistenti e a trovare nuove opzioni di trattamento.
L'attività
con i pazienti è uno degli obiettivi più importanti di ESMO, per diffondere la conoscenza tra i malati di cancro, i loro caregivers, associazioni e il pubblico. L'appoggio al paziente consente ad ESMO di sostenere e promuovere la parità di accesso alla cura del cancro e la cura ottimale.
Oltre ad organizzare programmi educativi, come un seminario dedicato al paziente durante il Congresso ESMO ed un percorso guida durante l'European Multidisciplinary Cancer Congress, ESMO si sforza di fornire costantemente ai pazienti informazioni utili e aggiornamenti.
Guide per i pazienti, sono linee guida cliniche comprensibili e accessibili ai pazienti
ESMO Media Library, offre accesso su richiesta alle interviste con professionisti esperti e gruppi di difesa dei pazienti
Seminario ESMO per il paziente, è un forum internazionale per i pazienti, le loro famiglie e gli operatori sanitari per conoscere la loro malattia, per scambiare idee e condividere le migliori pratiche ed esperienze
ESMO risorse educative comprendono prese di posizione, sondaggi e link utili.
Il Gruppo di lavoro ESMO per pazienti oncologici sostiene le iniziative e lavora per costruire partenariati forti ed efficaci con tutti i gruppi di pazienti.

Ma veniamo alle Guide ESMO
Ho letto quella che mi riguarda sulllo Stomach Cancer e l'ho trovata molto ben fatta. Sono Guide per i pazienti sulla base delle linee guida di pratica clinica ESMO. Le Guide per i pazienti sono state progettate per aiutare i pazienti, i loro familiari e gli operatori sanitari a comprendere meglio la natura di diversi tipi di cancro e a valutare le migliori opzioni di trattamento disponibili.
Condivisione di alcuni obiettivi comuni nella loro missione per quanto riguarda l'educazione del paziente e  la diffusione delle conoscenze, ESMO e l'organizzazione
senza scopo di lucro Reliable Cancer Therapies, hanno prodotto Guide per i pazienti per assisterli  nel strutturare ed assorbire la complessa natura delle informazioni sul cancro e sui trattamenti basati sull'evidenza.
Le Guide per i pazienti sono disponibili in inglese, olandese, francese e spagnolo.
Le informazioni mediche descritte nelle guide per i pazienti si basano sulle Clinical Practice Guidelines ESMO, che sono progettate per guidare gli oncologi medici nelle diagnosi, follow-up e nel trattamento in diversi tipi di cancro e condizioni. Le Guide traducono queste informazioni mediche in un linguaggio comprensibile per i pazienti. Pertanto le Guide per i pazienti sono prodotte da Reliable Cancer Therapies  in stretta collaborazione con l'ESMO Guidelines Working Group e la ESMO Cancer Patient Working Group.
Le Guide per i pazienti si possono leggere in due modi, o visitando il sito web interattivo di terapie antitumorali affidabili (www.reliablecancertherapies.com) o scaricarle in formato PDF cliccando sui link di cui sopra.
Si avvisa che le informazioni nella Guida per i pazienti non sostituiscono un consulto medico. ESMO raccomanda che i pazienti chiedano ai loro medici quali test o tipi di trattamenti sono necessari e più appropriati per il loro tipo e stadio della malattia.

Congresso dell'European Society for Medical Oncology


Si è svolto a Vienna, Austria, da Venerdì 28 settembre a Martedì 2 ottobre, l'ESMO 2012.
Hanno partecipato 16.394 delegati e nel corso dei cinque giorni sono state organizzate 140 sessioni scientifiche e didattiche. Gli abstract inviati alla società scientifica sono stati circa 2.200, il 30% in più rispetto allo scorso anno. 1238 sono stati selezionati per la presentazione, di cui 31 late-breaking abstract, "Si tratta di dati ottenuti negli ultimissimi tempi, che danno il polso della situazione in tempo reale", afferma Josef Tabernero, chair del Comitato Scientifico del congresso.
Tabernero,  conferma come "la medicina personalizzata sta diventando una realtà". E questa affermazione è stata scelta come key message (messaggio chiave) dell'evento del 2012.
Per continuare con i numeri del congresso: si aspettano i dati di circa 410 studi di fase III. Sempre secondo Tabernero, alcuni risultati saranno tali da modificare la pratica clinica quotidiana, mentre altri consentiranno di offrire più opzioni terapeutiche ai pazienti.
Le novità più importanti sul piano della pratica clinica hanno riguardato i tumori del polmone, i tumori renali, i sarcomi e i carcinomi mammari HER-2 positivi. 


Si legge nel sito dell'European Society for Medical Oncology: ESMO è la principale organizzazione professionale europea, impegnata a promuovere la specialità dell'oncologia medica e la promozione di un approccio multidisciplinare per il trattamento e la cura del cancro.
Dalla sua fondazione nel 1975 come organizzazione non-profit, la missione di ESMO è stata quella di far avanzare l'assistenza  e la cura del cancro. Raggiungiamo questo obiettivo attraverso la promozione e la diffusione di buona scienza che porta ad una migliore medicina e determina le migliori pratiche. In questo modo ESMO soddisfa l'obiettivo di supportare i professionisti in oncologia e fornire alle persone con il cancro i trattamenti più efficaci e di alta qualità per la cura che meritano.
Cosa facciamo : ESMO i prodotti e i servizi 
Partecipa, rimani in contatto: far parte della comunità ESMO oggi 

Mission
  • Migliorare la qualità della prevenzione, diagnosi, cura, sostegno e cure palliative, così come il follow-up dei pazienti con patologie maligne
  • Progredire nell'arte, nella scienza,nel riconoscimento, e nella pratica dell'oncologia
  • Diffondere la conoscenza in campo oncologico per i pazienti oncologici e per il pubblico
  • Istruire e formare le persone coinvolte nella cura del cancro e la ricerca clinica
  • Promuovere l'educazione in oncologia, al fine di garantire un elevato livello di qualificazione degli oncologi medici all'interno del team multidisciplinare
  • Agevolare un accesso equo alle cure del cancro ottimale per tutti i pazienti oncologici
  • Mantenere legami con le altre specialità dell'oncologia, associazioni oncologiche, università, gruppi di pazienti e, se del caso, l'industria farmaceutica