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La chemio è come
una ferrata (Tridentina)
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Copio e incollo dall'altro blog che curo http://prontoanziano.blogspot.com/ il post sulla mia prima giornata di chemio. Dopo il mio racconto riporto anche quello analogo di Adriana: un'altra storia, un altro modo di vivere un'esperienza alquanto traumatica!
La prima chemio di Giovanni
Vi racconto la mia prima giornata di chemio perchè potrebbe
essere di aiuto alle persone che dovranno in futuro subire per se, per i
propri familiari, per amici o parenti, una simile cura da cavallo.
Credo che per sopportare meglio la chemio sia buona filosofia
conoscere sia gli aspetti negativi che positivi, privilegiando però
quelli positivi. A seconda del tipo di tumore e dello stadio a cui si
trova (non vi dico per il momento la stadiazione del mio tumore per non
impressionarvi), la chemioterapia può:
- Curare il
cancro: la chemioterapia distrugge tutte le cellule malate fino
all’eliminazione completa del tumore.
- Controllare il cancro: la chemioterapia evita che il
cancro si diffonda, ne rallenta la crescita o distrugge le cellule
malate che si sono diffuse in altre parti del corpo (metastasi).
- Dà sollievo ai sintomi del cancro (cura palliativa):
la chemioterapia riduce il dolore o l’oppressione causate dal tumore.
Io non so se appartengo al punto 2 o al 3, escludo il punto 1.