mercoledì 16 novembre 2011

Case di accoglienza, albergi e B&B a Padova per parenti di persone ricoverate presso gli Ospedali


Dallapagina web del sito dell'Azienda Ospedaliera di Padova riportiamo le case di accoglienza di Padova. Cliccando sui link si trovano le informazioni su ogni casa e cliccando sui link dei siti delle case si è sempre aggiornati  sui costi.
Inoltrevisitando la pagina web del sito delloIOV si trova un elenco di alberghi con i quali  l’Istituto Oncologico Veneto ha stretto accordi speciali per agevolare la permanenza in Padova dei pazienti e dei loro familiari.

  1 - Casa Paolo VI - Associazione CILLA

Via Meneghelli, 9 - 35128 Padova - Tel. 049 8025187

Referenti della Casa: Anna Maciocci e Giovanna Carnovalini

Via Lovarini, 2 - 35100 Padova - Tel. e Fax 049 751990 - Cell. 347 4333111

Referenti della Casa: Marcella Frigo

3 - Casa Santa Caterina - I.R.P.E.A.

Via Cesare Battisti, 247 - 35100 Padova

 

Tel. 049 8758395; tel. e fax 049 8787296

Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza
Referente della Casa: Moro Fabio

4 - Casa Sant'Angela Merici

Via Falloppio, 25 - 35121 Padova - Tel. 049 8238100

 

 

 

 

 

 

Referenti della Casa: Emanuela Tosetto

E-mail: csapadova@libero.it

5 - Casa San Camillo - Parrocchia San Camillo

Via Verci, 2 e 2Bis - 35128 Padova (zona Forcellini)

 

 

 

 

 

 

 

 

Tel. e fax 049 8078507; cell. 349 4996174

Referente della Casa: Rag. Bruno Mazzo

E-mail: parrocchiasancamillo@tele2.it

 6 - Casa Santa Rita da Cascia - Associazione per una Nuova Vita onlus

Via S. Maria in Conio, 10 - 35131 Padova - Tel. 049 8774491

 

 

 

 

 

 

 

 

Direttore della Casa: Dott. Luigi Visentin

7 - Casa Carolina

Via Aganoor 12 - 35123 PADOVA 

 

 

 

 

 

 

 

Tel. 049 8364636 – Cell. 3491757732  

casa.carolina.pd@gmail.com

http://www.casacarolina.org/le-nostre-stanze/dsc_0024/

Referenti della Casa: Diana Nalin

8 - Foresteria LA NAVE-Fondazione Ing. Aldo Gini

Via Portello n. 15- 35131 Padova Tel. 049 8275047- fax 049 776406


e-mail: gini@unipd.it

9 - Casa Lucia Valentini Terrani

Via G. Dè Menabuoi, 64 - 35132 Padova (zona Arcella)

 

 

 

 

 

 

 

Per info e prenotazioni:c/o Cooperativa Solidarietà Tel 049 8705903 

Referente della casa: Ferrari Giovanna

Sito: www.casavalentiniterrani.it/

lunedì 14 novembre 2011

Oggi compio 70 anni, una bella età!!

Oggi compio 70 anni, vi invito a cliccare sul link sottostante per vedere un post che ho inserito nell'altro blog (Pronto Anziano) che seguo: clicca qui

sabato 12 novembre 2011

Tutta colpa della gastrectomia? I dubbi di Rosie


Rosie è una signora di 42 anni che da sette anni è senza stomaco. Scopro dal suo blog che è anche scrittrice, sta per uscire il suo quarto romanzo: Figlie del male. Anch'io sono stato gastrectomizzato circa un anno fa, ma di anni ne ho 70, li compirò il 14 novembre, e ho tanti dubbi come Rosie. 
Coraggio Rosie, ti auguro di avere questi dubbi per molti e molti anni ancora.

Scrive Rosie nel suo blog: Un giorno per caso, a 29 anni, ho scoperto che esistevano persone che vivevano senza lo stomaco. Questa cosa mi ha molto impressionata, non ne avevo mai sentito parlare prima. Puntualmente, dopo una manciata di anni, quando ne avevo ormai 35, è toccato a me: mi sono trovata con i sintomi di un tumore allo stomaco (poi confermato) e l’unica soluzione possibile era l’asportazione totale dell’organo.
Ho scoperto così che si può vivere benissimo anche senza stomaco e che il cancro si può  superare. Ho deciso di raccontare la mia esperienza in un blog, e dopo sette anni sono ancora qui a parlarne…

Ecco i dubbi di Rosie postati venerdì, 14 ottobre 2011.
Ma non sarà mica.....
Piccolo problemino...mi è venuta un'orticaria fastidiosissima sulle gambe, sintomo di un'allergia da contatto con gli abiti, direttamente collegata all'allergia agli acari di cui soffro da una vita. Dopo il periodo della chemio, come capita a molti di noi che l'abbiamo fatta, le reazioni allergiche hanno subito un incremento esponenziale, quindi sono allergica ad alcuni farmaci, agli acari, ai gatti, ad alcune bevande, ecc. con reazioni abbastanza intense.
A prescindere da questo particolare, però, devo dire che da quando mi è stato tolto lo stomaco, io sono sempre in dubbio se attribuire i miei problemi a questo fatto.
Infatti per qualsiasi cosa tipo mi si spezzano le unghie, mi cadono i capelli, mi viene un irritazione al cuoio capelluto, mi sanguinano le gengive, ho la pelle troppo secca, mi fanno male le gambe o qualsiasi altro problema, mi metto subito a pensare: "Ma non sarà mica perché mi manca lo stomaco?".
Gira e rigira ho questa idea, peraltro nemmeno tanto strana, che il fatto di non avere lo stomaco abbia alterato un po' il funzionamento di tutti i processi chimici del mio organismo. La digestione è più difficile, l'intestino fa il doppio lavoro.
Così quando vado da qualche dottore, finisce sempre che chiedo: "Senta ma non sarà dovuto al fatto che non ho lo stomaco?"
Spesso i medici in questione mi guardano e poi mi dicono che il problema di cui stiamo parlando non c'entra nulla...
Eppure ormai ho questa idea fissa, mi sento come un apparecchio elettronico che per funzionare ha bisogno di due batterie e io invece ne ho una sola...
E non riesco a capire in quali processi questa carenza abbia effettivamente un senso. Di certo nell'assorbimento del ferro, vitamina B12, calcio, impatto immediato degli zuccheri nel sangue...ma per il resto...rimango sempre con il dubbio.
Forse l'unica cosa che non chiederò potrà essere a un dentista per sapere se per caso la carie è dovuta al fatto che non ho lo stomaco. So che non è così...ma un piccolo dubbio potrebbe venirmi anche in quel caso...Ormai è una fissazione! 

venerdì 4 novembre 2011

Dove alloggiare a Padova vicino all'Istituto Oncologico Veneto

Chi ha necessità di pernottare a Padova per visite, accertamenti, terapie e interventi presso lo IOV-IRCCS clicchi sui link sottoriportati ove sono indicati gli alberghi, le strutture e  i Bed & Breakfast nelle vicinanze.

L’Istituto Oncologico Veneto ha stretto accordi speciali con le seguenti strutture per agevolare la permanenza in Padova dei pazienti e dei loro familiari (clicca qui) 

L'associazione (Chiama) ha inoltre fatto una ricerca per individuare Bed & Breakfast  di Padova situati nelle vicinanze dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS (clicca qui).



mercoledì 2 novembre 2011

Sito IOV-IRCSS: In primo piano, Prossimi incontri, Comunicati stampa

Last News dalle rubriche: In primo piano, Prossimi incontri, Comunicati stampa

  • In primo piano
Venerdì 21 ottobre 2011, alle ore 18,00 presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi in Padova verrà presentato il libro "Il gatto e le farfalle. Progetto,...

Il complicato scenario della genetica del feocromocitoma diviene oggi più chiaro grazie ad un importante studio condotto dal gruppo del Prof. Giuseppe Opocher nei laboratori...

Relazioni tra metabolismo tumorale e terapia anti-angiogenica Quali sono i fattori che contribuiscono a determinare la risposta alla terapia anti-angiogenica? Questa è la...
 
  • Prossimi incontri
Date: 07 ottobre 2011 Sede: Hotel Crowne Plaza Via Po, 197 - 35135 Padova Per maggiori informazioni vedi Corsi e Congressi

Date: 03 ottobre 2011 Sede: TRISSINO (VI) - VILLA TRISSINO MARZOTTO Per maggiori informazioni vedi Corsi e Congressi

Date: 06 ottobre 2011 Sede: AULA MAGNA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ONCOLOGICHE E CHIRURGICHE Per maggiori informazioni vedi Corsi e Congressi
 
  • Comunicati stampa
 – COMUNICATO STAMPA – IL GATTO E LE FARFALLE Progetto, riflessioni e testimonianze per i tre anni di IOVart, il Laboratorio artistico dell’Istituto Oncologico Veneto...

– COMUNICATO STAMPA – AGING AND CANCER – IL CANCRO NEGLI ANZIANI Padova, 4 ottobre 2011. Si terrà a Padova il prossimo 6 ottobre, presso l’Aula Magna del...

– COMUNICATO STAMPA – ALLO IOV SCOPERTO IL FARMACO CHE “SMASCHERA” IL TUMORE Padova, 23 settembre 2011. Una nuova ricerca marchiata I.O.V., pubblicata sulla stampa...

martedì 1 novembre 2011

I dolori “inutili” del malato terminale e il risarcimento del danno esistenziale

Chi è interessato alle questioni giuridiche legga sul sito Altalex, quotidiano d'informazione giuridica, il seguente articolo (clicca qui): I dolori “inutili” del malato terminale e il risarcimento del danno esistenziale di Paolo Cendon (Professore ordinario di diritto privato - Università di Trieste) e di Francesco Bilotta (Dottore di ricerca - Università di Trieste)

Sommario: 1. La cognizione del dolore. – 2. Il danno esistenziale. – 3. Il diritto di non soffrire. - 4. Ostacoli al trattamento del dolore. - 5. Il problema in Italia. - 6. Il “total pain” del malato terminale. - 7. Trattamento inadeguato del dolore e risarcimento del danno. - 8. Legittimazione attiva e quantumrespondeatur. - 9. La tutela ex art. 700 c.p.c.

Scoperto il meccanismo di conversione da cellule normali a cellule tumorali

Trovo nella rubrica Salute/Sportello cancro del sito Corriere della sera.it alla pagina web  (qui), la seguente notizia: Scoperto il meccanismo di conversione da cellule normali a cellule tumorali: potrebbe esserne inibita la diffusione.

Macrofagi
MILANO- La chiave per bloccare la crescita di un tumore nell'organismo, interrompendo il processo di conversione delle cellule normali in cellule neoplastiche, potrebbe essere nei macrofagi, cellule della linea di difesa primaria dell'organismo. I macrofagi che fanno parte del meccanismo di immunità innata, vengono attirati nel tessuto tumorale e riprogrammati, con il risultato di venire disarmati delle loro funzioni antitumorali e dirottati a contribuire alla crescita e diffusione delle cellule malate.
LO STUDIO - Un gruppo di ricerca canadese ha descritto, in uno studio pubblicato su Cancer Research, l'azione di una proteina posta sulla superficie dei macrofagi (S100A10) che, se bloccata, interrompe il sostegno di queste cellule a quelle tumorali. «Questa proteina agisce come un paio di forbici - afferma David Waisman, del Dipartimento di biochimica e biologia molecolare e patologia del centro ricerche sul cancro della Dalhousie University, ad Halifax, in Canada - che tagliano il tessuto-barriera che si crea attorno al tumore, consentendo ai macrofagi di entrare nel sito della neoplasia e combinarsi con le cellule malate». Inoltre, gli studiosi hanno osservato che senza l'aiuto dei macrofagi, il tumore non cresce. Il prossimo passo sarà quello di capire esattamente come funziona la proteina S100A10, per individuare agenti farmaceutici in grado di bloccarne l'azione, impedendo così il movimento dei macrofagi verso il sito del tumore. (Fonte: ANSA)

Che cosa sono i macrofagi (da Wikipedia)
I macrofagi (noti anche come istiociti) sono cellule mononucleate tissutali che appartengono al sistema dei fagociti. Di questo sistema fanno pure parte i granulociti neutrofili e i monociti. Essi svolgono un ruolo molto importante nelle risposte immunitarie naturali e specifiche. La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, compresi i microrganismi, e di distruggerle. Secernono inoltre citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l’antigene ai linfociti T-CD4.