giovedì 28 marzo 2013
Vuoi essere operato? Aspetti o paghi 38.000 €!!
Un esempio di "Mala Sanità", guardate questo post dal titolo: Vuoi essere operato? Aspetti o paghi 38.000 €!!
mercoledì 27 marzo 2013
Il Gruppo Caritas del Vicariato del Bassanello
Per vedere il post sulla Caritas Diocesana di Padova, clicca qui
lunedì 25 marzo 2013
Auguri di Buona Pasqua
I volontari di "(Chiama) Informazione come cura" augurano a tutti, in particolare ai pazienti oncologici e ai loro familiari, Buona Pasqua.
Dedichiamo a tutti, in particolare a coloro che sono in difficoltà fisica, psicologica ed economica una poesia di Gianni Rodari, tratta dal bellissimo sito di Maestra Maria.
Dedichiamo a tutti, in particolare a coloro che sono in difficoltà fisica, psicologica ed economica una poesia di Gianni Rodari, tratta dal bellissimo sito di Maestra Maria.

venerdì 22 marzo 2013
Raccomandazione per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci antineoplastici
![]() |
Effetti collaterali della chemio |
Dipartimento della
programmazione e dell’ordinamento del servizio sanitario nazionale
Direzione generale
della programmazione sanitaria
Ufficio III ex
dgprogs
Raccomandazione per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci antineoplastici
Gli errori in corso di terapia con farmaci
antineoplastici provocano gravi danni.
A
causa della elevata tossicità dei farmaci antineoplastici e del loro basso
indice terapeutico, gli errori in corso di terapia oncologica determinano danni
molto gravi anche alle dosi approvate. Pertanto, è necessario avere a
disposizione indicazioni, condivise ed uniformi su tutto il territorio
nazionale, mirate alla prevenzione di tali errori. La
presente Raccomandazione è un riferimento per gli operatori sanitari coinvolti
nella gestione dei farmaci antineoplastici e nell’informazione al paziente
circa gli obiettivi di salute e i benefici attesi dai trattamenti.
Un’informazione corretta e completa rappresenta lo strumento cardine di
un’alleanza terapeutica strategica al fine di garantire la qualità e la
sicurezza delle cure.Copio e incollo la premessa della Raccomandazione n. 14, ottobre 2012
giovedì 21 marzo 2013
Maledetto cancro!!
Scrive Umberto Veronesi sul post dal titolo Cari giornalisti, le
parole non sono neutrali: "E’ allora che ho concepito il
sogno di fare del cancro un «male curabile», una speranza che ho condiviso e
condivido con tanti altri medici, e che con passi successivi già va
realizzandosi: il cancro colpisce sempre, ma sempre di più è curabile e guaribile".
E' vero, è sempre più curabile e guaribile ma lascia ancora una lunga scia di passed away lungo il cammino della vita. Nei giornali si legge che Antonio Manganelli e Pietro Mennea sono morti per un male incurabile. Mi viene da dire che quando uno muore per una patologia, spesso avviene per un male che non era per lui curabile.
E' vero, è sempre più curabile e guaribile ma lascia ancora una lunga scia di passed away lungo il cammino della vita. Nei giornali si legge che Antonio Manganelli e Pietro Mennea sono morti per un male incurabile. Mi viene da dire che quando uno muore per una patologia, spesso avviene per un male che non era per lui curabile.
mercoledì 20 marzo 2013
Ricordare Flavio Busonera: "Magnanimità il perdono, tradimento demenza l'oblio"
![]() |
Maria Teresa Busonera scopre la targa |
Le
centinaia di persone che tutti i giorni si recano all'Istituto Oncologico
Veneto (IOV) in via Gattamelata per cure, visite, esami e interventi, chiamato "Busonera",
forse si chiederanno da dove deriva il nome. Quando ho chiesto chi o cosa ricordasse "Busonera", mi veniva risposto non lo so. Era un medico che lavorava in quella struttura, un tempo ospedale che curava
la tubercolosi polmonare, o una località di Padova. In realtà l'Ospedale "Busonera" è intitolato al dott. Flavio Busonera, medico e partigiano, giustiziato il 17 agosto del 1944
in via S. Lucia nel centro di Padova, ma non ha mai lavorato in quell'Ospedale. Molto spesso si intitola una
scuola, una struttura ospedaliera a qualcuno e poi ci si dimentica di lui.
Per
leggere una breve biografia su Flavio Busonera visitate il sito dell'INSMLI -
Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia o leggete l'articolo del Mattino di Padova "Flavio
Busonera, il medico buono «incastrato» dai fascisti".
domenica 17 marzo 2013
Le parole sono pietre o burro: la parola cancro

sabato 16 marzo 2013
venerdì 15 marzo 2013
mercoledì 13 marzo 2013
La video capsula endoscopica
![]() |
Dimensioni capsula endoscopica (2,5 cm) |
Un
amico, a breve, dovrà ingerire la videocapsula per ricercare nel suo tratto
gastrointestinale eventuali sanguinamenti occulti. Ho fatto una ricerca per
capire in cosa consiste questo esame diagnostico. La videocapsula endoscopica, nota
anche con il nome di wireless endoscopy o capsula endoscopica, è un
esame diagnostico non invasivo di recente introduzione nel campo medico.
Inizialmente creata per lo studio dell'intestino tenue, più recentemente esiste
anche la videocapsula per il colon. La capsula endoscopica, è stata ideata nel 1981 da un
ingegnere israeliano, Gavriel Iddan, il quale pensò di ideare un piccolo
vettore in miniatura in grado di attraversare tutto l'apparato
gastrointestinale, trasportato dai movimenti legati alla peristalsi con la
possibilità di trasmettere in tempo reale le immagini del suo percorso.
L'intestino
tenue non è facilmente studiabile con l'endoscopia convenzionale
(enteroscopia), ed al suo interno possono svilupparsi varie patologie che
possono essere causa di sanguinamenti oscuri occulti determinanti anemie
croniche.
La
videocapsula rappresenta una innovazione che a tutt'oggi non sostituisce
comunque né la colonscopia né la gastroscopia diagnostica. L'esame con la
videocapsula endoscopica è praticato in numerosi ospedali italiani.
La
capsula endoscopica ha ricevuto l'approvazione sia dalla FDA (Food and Drug Administration) statunitense sia in Europa dalla EMA (European MedicinesAgency).
Una
descrizione esauriente si trova sul sito di Medicitalia+ ( Il canale salute
scelto dalla Stampa.it) dal titolo "L'Endoscopia
con Videocapsula".
martedì 5 marzo 2013
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