martedì 11 settembre 2012

Non parlare solo di cancro - Albert Einstein: "Ciò che davvero mi interessa è se Dio avesse scelta nel creare il mondo"

In un precedente post dal titolo "Se ho un cancro, di chi è la colpa?, avevo affrontato temi impegnativi quali: il dolore, la sofferenza e la malattia. Avevo cercato di capire perchè l'Universo è così come lo percepiamo e viviamo e quali siano state le teorie filosofiche e religiose introdotte per spiegarlo. Concludevo che non ci sono risposte esaurienti per spiegare l'esistenza del male e della malattia ma solo tentativi più o meno convincenti! 
Parlare sempre di cancro, di storie di chi ce l'ha fatta e di chi no, può essere alla lunga deprimente. Consiglio, a chi come me è impegnato in un cammino di speranza e ricerca, di spaziare su diversi orrizzonti, tenendo conto dei propri interessi culturali, spirituali e politici (non di partito) e dando sfogo alla propria immaginazione. Io, che sono un appassionato di cosmologia e soprattutto di teorie cosmogoniche, ho come valvola di sfogo il fantasticare sulle seguenti categorie scientifiche:  l'Universo o il Multiverso (Molti Universi), i buchi neri, l'energia oscura, il bosone di Higgs e il big bang. Altri cancer blogger hanno scelto il raccontare la propria esperienza oncologica, parlare di musica e di letteratura, scrivere romanzi. Non dimentichiamo però il volontariato, altra strada che consiglio di percorrere, fa bene sia al corpo che allo spirito!
In questo post parlerò di cosmogonia e delle idee di Einstein su Dio e la religione.
La decima edizione del Festival della Scienza, che si terrà a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre 2012, avrà come parola chiave: Immaginazione.

domenica 9 settembre 2012

Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS)



Copio e incollo dal sito del Ministero della Salute l'elenco degli IRCCS.
Quelli pubblici che si occupano dell'oncologia  sono:
  1. Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori
  2. Istituto Oncologico veneto (IOV - Padova)
  3. Centro di riferimento oncologico di Aviano (CRO - Aviano)
  4. Oncologia Istituto nazionale per la ricerca sul cancro
  5. Istituto nazionale studio e cura tumori – Fondazione Giovanni Pascale
  6. Istituto Tumori Giovanni Paolo II
  7. Istituti Fisioterapici Ospitalieri: Istituto Regina Elena Istituto Santa Maria e San Gallicano
Quelli privati che si occupano dell'oncologia  sono:
  1. Istituto Europeo di Oncologia (IEO - Milano)
Gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) sono enti a rilevanza nazionale dotati di autonomia e personalità giuridica che, secondo standards di eccellenza, perseguono finalità di ricerca, prevalentemente clinica e traslazionale, nel campo biomedico e in quello dell’organizzazione e gestione dei servizi sanitari, unitamente a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità.
Sono ospedali di eccellenza che perseguono finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello della organizzazione e gestione dei servizi sanitari. La peculiarità dell’attività di ricerca degli Irccs sta nello scambio continuo di conoscenze scientifiche fra laboratorio e clinica. Essi effettuano infatti una ricerca che deve trovare necessariamente sbocco in applicazioni terapeutiche negli ospedali. Tale processo richiede il coinvolgimento di diverse figure dotate di specificità professionali, ma accomunate da un unico obiettivo che è quello di finalizzare l’attività della ricerca al miglior risultato, diagnostico e terapeutico, per il paziente. Attraverso gli Irccs il Ssn assicura un servizio avanzato e una specificità precisa. La loro attività ha per oggetto aree di ricerca ben definite sia che abbiano ricevuto il riconoscimento per una singola materia (IRCCS monotematici) sia che l’abbiano ricevuto per più aree biomediche integrate (IRCCS politematici). I settori nei quali gli Istituti svolgono la loro attività di ricerca ed assistenza riguardano le seguenti discipline: Auxologia, Biotecnologie e tecnologie biomediche, Cardiologia, dermatologia, Gasytroenterologia, Geriatria, Malattie genetiche ed eredo-familiari, Malattie infettive, Malattie metaboliche, Medicina occupazionale, Neurologia, Oftalmologia, Oncologia, Ortopedia, Patologie croniche, degenerative e disabilitanti, Pediatria, Psichiatria, Riabilitazione, Trapianti d’organo.
Gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico hanno natura giuridica diversa, pubblica o privata. Gli IRCCS pubblici sono attualmente 17 e gli IRCCS privati sono 23.

Elenco IRCCS
Elenco aggiornato degli IRCCS suddivisi per area geografica e con indicazione della natura giuridica e delle aree di ricerca.

BASILICATA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
RIONERO IN VULTURE
oncologia
Pubblico


CAMPANIA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
NAPOLI
diagnostica per immagini e di laboratorio integrata
Privato
NAPOLI
oncologia
Pubblico

EMILIA ROMAGNA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
BOLOGNA
ortopedia e traumatologia
Pubblico
BOLOGNA
Istituto delle Scienze Neurologiche
scienze neurologiche
Pubblico
MELDOLA (FC)
Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori
terapie avanzate nell’ambito dell’oncologia medica
Privato
REGGIO EMILIA
Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia
oncologia per tecnologie avanzate e modelli assistenziali
Pubblico

FRIULI VENEZIA GIULIA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
TRIESTE
materno-infantile
Pubblico
AVIANO (PORDENONE)
oncologia
Pubblico

LAZIO
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
ROMA
riabilitazione motoria e sensoriale
Privato
ROMA
oftalmologia
Privato
ROMA
riabilitazione neuromotoria con l'estensione al settore delle neuroscienze
Privato
ROMA
dermatologia
Privato
ROMA
AIDS, altre malattie infettive e ospite immunocompromesso
Pubblico
ROMA
oncologia

dermatologia
Pubblico
ROMA
pediatria
Privato

LIGURIA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
GENOVA
Azienda ospedaliera universitaria San Martino - IST - Istituto nazionale per la ricerca sul cancro (sito in corso di aggiornamento)
oncologia
Pubblico
GENOVA
materno-infantile
Pubblico

LOMBARDIA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
BOSISIO PARINI (LC)
medicina della riabilitazione
Privato
BRESCIA
malattie psichiatriche
Privato
MILANO
malattie del sistema cardiovascolare
Privato
MILANO
patologie cardiovascolari
Privato
MILANO

medicina molecolare
Privato
MILANO
medicina della riabilitazione
Privato
MILANO
oncologia
Pubblico
MILANO
malattie del sistema nervoso nell'adulto e nel bambino
Pubblico
MILANO
  • riparazione e sostituzione di cellule organi e tessuti
  • urgenza-emergenza nell'adulto e nel bambino
Pubblico
MILANO
medicina della riabilitazione
esottospecialità:
  • patologie auxo-endocrino-metaboliche
  • patologie neurocardiovascolari
Privato
MILANO
patologia oncologica
Privato
MILANO
malattie dell'apparato locomotore
Privato
PAVIA
medicina del lavoro e della riabilitazione
Privato
PAVIA
malattie del sistema nervoso
Privato
PAVIA
  • trapiantologia: malattie curabili con trapianto d'organi, tessuti e cellule
  • malattie internistiche ad alta complessità biomedica e tecnologica
Pubblico
ROZZANO (MI)
malattie immunodegenerative
Privato
SAN DONATO MILANESE (MI)
malattie del cuore e dei grandi vasi nell'adulto e nel bambino
Privato

MARCHE
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
ANCONA
geriatria
Pubblico

MOLISE
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
POZZILLI (IS)
neuroscienze
Privato

PUGLIA 
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
BARI
oncologia
Pubblico
CASTELLANA GROTTE (BA)
gastroenterologia
Pubblico
SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)
malattie genetiche ed eredo-familiari
Privato

SICILIA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
MESSINA
neuroscienze nell'ambito della prevenzione, del recupero e trattamento delle gravi neurolesioni acquisite
Pubblico
TROINA (EN)
ritardo mentale e involuzione cerebrale senile
Privato

TOSCANA
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
SAN MINIATO (PI)
neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza
Privato

VENETO
Città
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Area di ricerca
Natura giuridica
PADOVA
oncologia
Pubblico
VENEZIA
neuroriabilitazione motoria della comunicazione e del comportamento
Privato

ANGOLO: storie di guariti o lungoviventi oncologici

Trovo nel sito dell'Associazione Nazionale Guariti O Lungoviventi Oncologici Onlus (ANGOLO) alcune storie di persone malate, persone guarite e di familiari che raccontano le loro esperienza con  il cancro.
Indirizzo : Pordenone (sede nazionale) c/o CRO, Divisione di Oncologia Medica A, Via Franco Gallini, 2 - 33081 Aviano (PN)
Recapiti : tel: 0434-659277 fax: 0434-659531 e-mail: angolo@cro.it
Orari : SEGRETERIA: Lunedì-Venerdì dalle 8.00 alle 12.00
Attività : Offre supporto psicologico attraverso lo scambio di esperienze e l’ascolto partecipe. Promuove attività di formazione, informazione, prevenzione per i soci, per altre associazioni, per la popolazione, per i malati e i familiari.
L’Associazione pubblica anche un periodico trimestrale dal titolo Angolo News. 
Servizi offerti:
  • RISPONDE LA PSICOLOGA: lunedì e venerdì dalle 14.30 alle 16.30 - Supporto-ascolto psicologico; informazioni su: centri di cura oncologici a livello nazionale, associazioni di aiuto ai pazienti terminali.
  • INCONTRA ANGOLO i soci rispondono: lunedì-venerdì dalle 8.00 alle 12.00 - Servizio telefonico di ascolto partecipe e condivisione di esperienze relative all’essere malato oncologico, la storia della propria malattia, la guarigione e lo star bene dopo; servizio di incontro/conoscenza dei pazienti ricoverati al CRO e dei loro familiari. Questo servizio, i cui obiettivi sono gli stessi del servizio telefonico, è svolto presso la Segreteria di ANGOLO, 2° piano saletta biblioteca di reparto (prima dell’ingresso alla Divisione di Oncologia Medica A). 
  • NAVETTA DA E PER VENEZIA: tel: 0434-659277 - 339-8789040.
  • REPERIBILITÀ VOLONTARI: Marilena 339-8789040; Manuela 333-3001947; Lucio 328-7392799; Alvise 348-4166203 
ANGOLO ha una sede staccata a Padova presso lo IOV (Unita' Operativa di Oncologia Medica 2° piano) Tel. 049-8215631; apertura: mercoledì dalle 15.00 alle 17.00

Copio e incollo la storia di Giuseppe perchè, come dice lui:  Spero vivamente che questa mia testimonianza aiuti a non perdere mai la speranza. 
Ma come ho ripetuto altre volte, la fede e la speranza ti aiutano a percorrere il sentiero della vita, ma è la carità che ti porta a seguire quello giusto, tra i molti che puoi scegliere.
Per le altre storie di ANGOLO, vedi elenco sotto.
Il mio nome è Giuseppe, sono sposato e padre di due figli.
Nel mese di ottobre 1991, in seguito a un colpo di freddo, mi si è bloccata la mandibola inferiore curatami per una nevrite. Dopo circa dieci giorni, non ottenendo alcun miglioramento, mi reco in ospedale per una visita specialistica, dove mi suggeriscono il ricovero al fine di poter effettuare alcuni accertamenti per trovare la causa del male. Il 28/11/1991 mi ricovero e dopo una serie di prelievi viene diagnosticata una vasculite; nel frattempo insorgono nuovi sintomi: dopo circa 30 minuti che ingerivo alimenti o bevevo liquidi, accusavo forti dolori ai muscoli. Vengo così sottoposto a cinque visite neurologiche e dopo a due visite psichiatriche, le quali non rilevano alcuna anomalia.

lunedì 3 settembre 2012

Dana Jennings: Elogio delle infermiere


Dana Jennings with Bijou.
Dana Jennings e Bijou
Ho ricordato nel precedente post Dana Jennings, giornalista e scrittore del The New York Times. Ha scritto diversi post sulla sua malattia, molto letti, sul Well Blog del NYTimes, dopo che nel 2008 gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata, al terzo stadio. L'ultimo, scritto il 29 dicembre 2010, s'intitola: In Praise of Nurses (Elogio delle infermiere).   L'ho tradotto, con l'aiuto di Christina, e lo dedico alle infermiere che ho conosciuto nella mia attività di volontariato e paziente presso l'Azienda Ospedaliera di Padova, lo IOV e l'Ospedale di Piove di Sacco. 
Chi desiderasse sapere come si diventa infermieri negli USA e come farsi riconoscere il titolo conseguito in Italia o in altri paesi, clicchi qui.

Amo e ammiro le infermiere.
Infermiere del reparto di oncologia, e quelle del reparto stomie. Infermiere della radioterapia e del post-operatorio. E quelle essenziali, sempre presenti quando ne hai bisogno e le infermiere 24 ore su 24. (E anche se la maggior parte della mia esperienza è con infermiere, ammiro anche gli infermieri,
Ora,
questa non è una astratta infatuazione, basata nel vedere "South Pacific" [musical e film] una volta di troppo. Sono stato ricoverato sei volte nella mia vita, ho conosciuto bene il personale medico e ancor di più le infermiere.
Per generalizzare: le infermiere sono calde, mentre i medici sono freddi. Le infermiere si comportano come persone reali, i medici spesso si comportano come aristocratici. Le infermiere ti guardano negli occhi, i medici guardano leggermente al di sopra della spalla destra. (Forse glielo insegnano nelle scuole di medicina?)

mercoledì 29 agosto 2012

Mettere in rete il proprio cancro: Cancer blogger

azalee nel viale della speranza
Questo post lo dedico ai cancer blogger e in particolare a Rosie. Oggi sono entrato nel bellissimo blog di Rosie, (Stories from the Underground-Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere felici), era tanto tempo che non lo visitavo. Per età potrei essere tuo padre Rosie, sono over 70, a novembre 71, tu over 40 (43). I tuoi dati sono in rete, spero di non aver fatto una gaffe. Ma per quanto riguarda la gastrectomia mi batti per 21 mesi contro 8 anni. Rosie è un'appassionata scrittrice e blogger, io un preside in pensione, un volontario e un blogger. Sono contento che abbia inserito, uno dei due blog che curo, tra i blog amici. Rosanna Fiorino, questo il  nome e cognome che leggo nella copertina dei tuoi romanzi, che se non sbaglio sono quattro: Figlie del male, Il poeta in nero, Mornington Crescent e Viola e nero. Lo confesso, non sono un appassionato lettore di romanzi come mia moglie, amo le storie vere che sono per me più appassionanti di un romanzo, come la tua storia,  Rosie. Giovanna, mia moglie mi dice: Non sai cosa perdi! Sicuramente ha ragione!
Carissima, congratulazioni per gli otto anni  festeggiati il 26 luglio 2012, anche il mio presidente dell'Associazione (Chiama) Informazione come cura, l'amico Pierpaolo, gastrectomizzato come noi, è arrivato a quota 8, io speriamo che me la cavo.
Trovo nel blog di Rosie un elenco di Cancer blogger, persone che hanno avuto il cancro e che desiderano raccontare la loro esperienza, in parte li ho inseriti anche nel mio. Mi fanno tristezza i blog rimasti fermi per la morte dei loro autori, vedi quello di Giacomo Ewing fermo al 14.08.07 e quello di Marilena LENA vs the BESTion,  ha inserito l'ultimo post il 29.05.12. Anche il blog di  David Servan-Schreiber (Neuilly-sur-Seine, 21 aprile 1961 – Fécamp, 24 luglio 2011)  psichiatra, giornalista e ricercatore francese, che ha lavorato a lungo negli Stati Uniti, non esiste più. Alcuni post del suo blog (l'ultimo è del luglio 2010, un anno prima di essere passed away) si trovano ora nel sito dedicato al suo libro: Anticancer: A New Way of Life. Ho dedicato a lui un post dal titolo: David Servant-Schreiber: come affrontare bene la morte.
Sono però contento quando vedo che c'è qualcuno che ha preso il testimone, come nel caso di Anna Lisa, Annastaccatolisa, o quando qualcuno, il marito di Beatrice, Rino,  crea un blog/sito in ricordo della moglie, il Sorriso di Beatrice.
Non posso dimenticare le storie del sito di Roberto Magarotto, Per una vita come prima, dedicato alla memoria dell'oncologo Marco Venturini. Ho portato la mia testimonianza all'ultimo convegno tenutosi a Negrar di Verona.
Gli americani, ovvero gli statunitensi, hanno fatto, come spesso accade, una cosa in grande. Nel sito Blog for a cure - Cancer sucks (Blog per curare - Il cancro fa schifo) ci sono 7.927 Fighters Cancer (combattenti contro il cancro) che hanno raccontato la loro storia attraverso un blog, 16.600 messaggi e 129.506 commenti. C'è un link nel sito, che ricorda quelli passed away, intitolato Memorial Page - We Will Never Forget You (Noi non vi dimenticheremo mai).
Tra i post più letti al mondo sul cancro segnalo quelli di  Dana Jennings,  redattore del The New York Times e scrittore. Trovo su Prostate Cancer Foundation (PCF) le seguenti note biografiche su Dana. Per quasi 30 anni, Dana Jennings, ha scritto articoli che raccontano la vita e gli eventi di persone. Il suo obiettivo era quello di informare il pubblico circa il mondo che li circonda. Tuttavia, quando a Dana è stato diagnosticato un cancro alla prostata nel 2008, ha deciso di invertire i ruoli, è diventato lui il soggetto da raccontare. Dopo  una prostatectomia radicale fatta tre mesi dopo la  diagnosi, il punteggio di Gleason di Dana è salito da 7 a 9. Il punteggio di Gleason varia da due a dieci per i malati di cancro alla prostata, 10 riguarda la prognosi peggiore. (...) Dana ha attraversato una fase di blocco nello scrivere, per uscire dall'impasse si ricordò le sagge parole di un suo vecchio professore universitario.
"Il mio professore diceva 'se qualcosa vi impedisce di finire un  testo, allora avete bisogno di scrivere su ciò che vi impedisce di farlo. "Per me, quel qualcosa era il cancro alla prostata. Fondamentalmente è così che ho iniziato a scrivere un blog sulla mia condizione. "
Per leggere i suoi 55 post, clicca qui .
Per vedere il filmato su tre blogger: Rosie, Giorgia e Romina, clicca qui.