sabato 29 giugno 2013

CRO Aviano: Concorso letterario per pazienti e operatori 'scriviamoci con cura' seconda edizione



Trovo nelle news del  Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO), Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), la notizia della seconda edizione del concorso 'Scriviamoci con cura'.
[06-05-2013] CONCORSO LETTERARIO PER PAZIENTI E OPERATORI 'SCRIVIAMOCI CON CURA' SECONDA EDIZIONE. È indetta la seconda edizione del concorso letterario “Scriviamoci con cura. Un racconto per levare l’ancora con la scrittura”. Il concorso è aperto a coloro che vivono o hanno vissuto un’esperienza oncologica, ma anche a quanti quotidianamente svolgono la loro attività lavorativa a contatto con questa malattia.
Finalità del concorso è premiare testi che raccontino la malattia in forma narrativa. La partecipazione è totalmente gratuita. Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 31 luglio 2013. Chiarimenti e informazioni: Biblioteca Pazienti del CRO di Aviano: tel. 0434.659467 - e-mail: people@cro.it Biblioteca Civica del Comune di Aviano: tel. 0434.652492
Locandina Regolamento

mercoledì 26 giugno 2013

Progressione di malattia



Tre Cime di Lavaredo in estate
Ho fatto di recente una TAC con contrasto. La conclusione del medico che l'ha refertata è stata: progressione di malattia. Augh...augh!! Perchè gli indiani dicevano augh? Scopritelo! Ieri ho fatto anche gli esami del sangue, oggi trovo on line l'esito. Tutto ok, tranne una quisquilia: i marcatori di malattia continuano a salire. Augh...augh!! Ho inserito, per rendere meno tragico il post, una foto delle amate Tre Cime di Lavaredo in estate, viste da un prato pieno di fiori. La natura a volte può fare miracoli!! Trovo nel forum alfemminile.com questo post di Martina dal titolo: Vi chiedo aiuto per un melanoma. A Martina rispondono in tanti ma mi ha colpito per la sua tragicità, per i costi sostenuti e per i tempi, la risposta di Ellis. Non esprimo giudizi etici, ma  tra i diritti dei pazienti e i doveri dei medici descritti da Veronesi, che ho elencato in un post precedente, spesso c'è di mezzo il mare. Forse anch'io sono in una simile situazione? Ai posteri l'ardua sentenza!!

martedì 25 giugno 2013

Quanto costa una visita dal prof. Veronesi? 250 € con fattura!!

Ma quanto costa una parcella medica? Risponde Umberto Veronesi
Caro direttore,una riflessione sui tagli ai ministri….bene certo,come no!!!!io comunque avrei lasciato loro i 1300euro e decurtato tutto il resto, allora si che capirebbero appieno le difficoltà degli italiani…ma il motivo della mia mail è un altra, potreste cortesemente girarla al prof Veronesi?
Mi è capitato di accompagnare la mamma di una mia amica presso un neurochirurgo a Taranto…diagnosi…tumore al cervello….parcella 500 euro rigorosamente senza fattura. Ho chiesto alla mia amica di farsela dare ma lei mi ha risposto che non è bello chiedere la fattura al medico che poi metterà le mani nel cervello di tua madre!!!La mia domanda è questa…vorrei sapere su quali basi vengono calcolate le parcelle dei medici? I primari sopratutto, sono mooooolto cari, esistono dei tariffari, delle quote massime alle quali attenersi oppure ognuno può chiedere quello che gli pare? voglio puntualizzare che la mia non è polemica ma una richiesta di chiarimento. Spero di ricevere una risposta ma sopratutto spero per la mamma della mia amica…e chi se ne frega dei  500euro e che il medico evade…in fondo così fan tutti!!!! (Beatrice Taranto)
Risponde Umberto Veronesi
Cara Lettrice, esiste un tariffario di massima ma che non stabilisce un obbligo e quindi un libero professionista può chiedere parcelle da luminare ma non luminose per etica professionale. Non mi permetto di giudicare né la cifra né la mancata fattura, dico solo che la mia tariffa è esattamente la metà e rigorosamente comprensiva della fattura.
Un affettuoso augurio alla sua amica e a lei un cordiale saluto (Umberto Veronesi)
Aggiornato al 13 febbraio 2012

lunedì 24 giugno 2013

Umberto Veronesi: Il malato deve conoscere i propri diritti


Trovo nel blog di Umberto Veronesi, che da maggio 1994 è Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) a Milano, questo post sui diritti del malato. Bei diritti, belle parole, ma nella realtà? Mi permetto di commentare ogni diritto in base alla mia esperienza di malato oncologico e di volontario che opera in ospedale (vedi testo in rosso). Quanto costa una visita dal prof. Veronesi? Lui risponde: 250 € con fattura (vedi post successivo).

giovedì 20 giugno 2013

Truffa su malati terminali: Dio ci salvi!!


Trovo nel sito dell'Agenzia AGI questa bruttissima notizia inserita il 19/06/2013.
Truffa su malati terminali:  2 arresti e 23 indagati nel ragusano
Afferma Ludovico Guarneri: [Dopo aver sofferto pene indicibili, terapie devastanti, esami invasivi. Dopo aver vanamente sperato e creduto nella cura, al malato sfortunato viene detto: “ Abbiamo fatto il possibile, non abbiamo altre armi, non possiamo più far niente per lei”
Praticamente: “ Vada a casa a morire “. Ecco che si diventa “malati terminali”.] Ma se a casa, dico io, trovi persone come queste, Dio ti salvi!!

mercoledì 19 giugno 2013

I pericoli del web: le cure alternative



Per un blogger come me, per un appassionato del web, per una persona che passa molto tempo al computer, che sa apprezzare la sua utilità ma non si nasconde anche la pericolosità, considera utili le affermazioni del dott. Domenico Pasquariello curatore del sito: "Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali (CEIFAN)"
Concordo con il dott. Pasquariello sulla pericolosità di internet, soprattutto in campo medico. Vi invito come lui a consultare  un blog utile a smascherare le bufale mediche: MedBunker - quello che chi cerca aiuto deve sapere
Ecco cosa scrive  il dott. Pasquariello a proposito delle bufale mediche.
Le pericolose bufale in campo medico
Con la diffusione di Internet è normale che in molti si rivolgano alla rete per avere informazioni riguardo a trattamenti terapeutici per diverse tipi di disturbi e malattie. Peccato però che internet non è una fonte di informazioni affidabili in materia. Non tutti sanno che internet è pieno di bufale, cattivi consigli, ciarlatani, gente che lancia esche nella speranza che qualcuno abbocchi, gente cattiva che vuole indurre gli altri a danneggiarsi, persone disposte a presentare elaborati falsi per truffare la gente: tutto ciò esiste anche in campo medico. Su internet chiunque è libero di dire le fesserie che vuole e, soprattutto, chiunque è libero di ingannare gli altri, è triste ma è così.

domenica 16 giugno 2013

Mamma mia, arriva l'esame! Non abbiate paura! Commissioni, siate umane!

L'Associazione "(Chiama) Informazione come cura", sensibile ai problemi dei giovani e dei loro familiari, in particolare per chi ha impattato con il cancer, non può non ricordare che mercoledì mattina, alle ore 8.30 si effettuerà la prima prova scritta dell'Esame di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2012/2013. In bocca al lupo studenti, in particolare a Fabio, Stefania, Claudia e Raffella, da parte di un docente, preside, coordinatore UST per gli Esami di Stato in pensione.
Se avete qualche problema potete scrivermi a blog.prontoanziano@yahoo.it. Ragazzi, non abbiate paura, affrontate l'esame con serenità e siate educati. Ai Presidenti di Commissone e ai Commissari l'invito ad essere più umani che burocratici.

Lunedì mattina, alle ore 8.30, il Presidente e i commissari esterni delle due classi abbinate, unitamente ai membri interni di ciascuna delle due classi, si riuniscono, in seduta plenaria, presso l’istituto di assegnazione. Commissioni nelle loro deliberazioni e decisioni dovranno attenersi all'Ordinanza Ministeriale (O.M.) n. 13, del 24 aprile 2013, dal titolo: Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2012/2013
Invito studenti e familiari a leggerla nella versione del Nucleo di supporto dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Ricordo anche che in ogni Ufficio Scolastico Territoriale (UST), sono gli ex Provveditorati agli Studi, c'è un nucleo di supporto provinciale, coordinato da un Dirigente Tecnico (ex ispettore), al quale ci si può rivolgere, studenti e familiari, per ogni chiarimento in merito all'esame. Gli studenti possono contattare anche i commissari interni per dubbi e difficoltà.
Per vedere il Nucleo di Supporto per Esame di Stato 2012-2013 – 2° ciclo dell'Ufficio Scolastico Regionale e quello degli Uffici Provinciali, per il Veneto, clicca qui.

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Per rilassarvi, guardate il video dei NIRKIOP di scuolazoo.com. Non seguite però i consigli per copiare (non acquistate l'orologio).
Anche quest'anno i NIRKIOP hanno deciso di accompagnare le fatiche di tutti i maturandi con un loro video e come al solito si sono superati!
Magari gli esami di maturità fossero divertenti come con loro! Scena epica: "Prof: Lo sapevo che avevi i bigliettini!" - "No professò, quella è l'etichetta delle mutande!!!". AHhahahah... grandiosi!
Siete d'accordo con me che ci vorrebbe almeno un video del genere al giorno per staccare 5 minuti dallo studio? Io a momenti credo proprio d'impazzire sui libri, o come diceva Leopardi, sulle mie sudate carte!
OH-M-I-O-D-I-O! Ho appena citato Leopardi, sto esaurendo davvero! Meglio se mi rilasso due minuti e mi (RI)guardo il video dei NIRKIOP!:-)
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Breve decalogo per gli studenti, prima di affrontare un esam:
1.       Siate preparati, abbiate uno schema mentale.
2.       Il "nemico" va conosciuto. Andate ad assistere agli esami prima di darli.
3.       Siate gradevoli nell'aspetto. L'abito in questo caso fa il monaco.
4.       Guardate negli occhi l'esaminatore e possibilmente sorridete.
5.       Sappiate ascoltare. Aspettate a rispondere finché il docente non ha concluso la domanda.
6.       Attenzione al mento. Se è troppo basso tradisce la vostra insicurezza, se è troppo alto è un pericoloso gesto di sfida.
7.       Siate precisi, non arrampicatevi sugli specchi. Se non sapete la risposta non dite cose inesatte.
8.       Evitate battute e spiritosaggini, di solito sono fuori luogo.
9.       Se avete un vuoto mentale, ammettetelo. Chiedete poi al professore di riproporvi successivamente la domanda.
10.   Non dimenticate la penna. Meglio evitare di dover firmare con quella del docente e per l'emozione portarsela via.
A cura della Dott.ssa Giovanna Giuffredi,Articolo tratto da www.fondazionerui.it/riviste/argomenti/storici/giuf65.html