mercoledì 17 aprile 2013

Mamma mia! I marcatori tumorali si muovono, devo fare la PET-TAC!

i miei marcatori
Si tenga presente che non sono un medico, ma un paziente oncologico in pensione (over 70enne), cittadino attivo, laureato in fisica e che in questa vita ha fatto l'insegnante e il preside, ora il volontario a tempo pieno. In questo post parlerò della pet-tac che ho fatto, la prima della mia vita, presso l'Ospedale Santa Maria della Misericordia”  di Rovigo. Perchè mi è stata prescritta? Perchè i miei marcatori tumorali S-CEA (Carcinoembryonic antigen) e S-CA 19-9 (Carbohydrate Antigen, antigene carboidratico 19-9 o GICA GastroIntestinal Cancer Antigen, antigene del cancro gastrointestinale) si sono mossi, come si può vedere dalla tabella. Prima dell'intervento di gastrectomia e dopo l'intervento non avevano dato segni di vita, erano sempre rimasti buoni, buoni: 2,8 per l'S-CEA e 5,5 per S-CA 19-9. Dice l'ottimo e umano oncologo che mi segue:  La variazione non va né sottovalutata, né sopravalutata, ripetiamo l'esame dopo un mese (vedi tab. dei valori sopra). I neuroni cominciano a rimuginare: può significare una ripresa del mio ADK (pT3pN3M0 G2)? Alla pet-tac l'ardua sentenza!

domenica 14 aprile 2013

Il secondo parere è un diritto del malato oncologico



Secondo parere a Ravenna
"Se negli Stati Uniti sono quasi sempre i patologi a volerci vedere più chiaro, in Italia accade esattamente l'opposto: nell'80-90 per cento dei casi sono i pazienti stessi a richiedere una consulenza aggiuntiva a prescindere da quanto possa aver loro detto il medico". Ma raramente il secondo parere viene richiesto sui referti istologici di biopsie o interventi chirurgici. Afferma Tiziano Carradori direttore generale dell'AULS di Ravenna che ha attivato, in via sperimentale, in tutti gli Ospedali dell’Ausl di Ravenna, il progetto “Il secondo parere”: "E' un diritto fondamentale dei cittadini capire perché un trattamento è necessario, se è scientificamente fondato, quali sono i benefici che possono conseguirne. L'istituzione del secondo parere va nella direzione di garantire il più possibile decisioni prese sulla base dell'evidenza scientifica, accompagnando il cittadino nelle sue difficili scelte".
Anche l'Associazione (Chiama) Informazione come cura legata allo IOV di Padova ti aiuta ad avere un secondo parere. 
Ma procediamo con ordine, andiamo a vedere quello che sice nel sito del National Cancer Institute degli Stati Uniti.

venerdì 12 aprile 2013

Il miglior Centro per la cura dei tumori è quello in cui vi sia un medico scrupoloso che segua con umanità e dedizione il paziente


Trovo nell'ottimo sito di Medicitalia un dialogo via mail tra un figlio preoccupato, angosciato per l'ADK del padre di 56 anni, e il consulente oncologico di Medicitalia. Metto in rosso la mail del figlio e in blu la risposta del medico. L'ho postato perché ci aiuta a capire questa brutta bestia che è il cancro e in particolare quello allo stomaco cge mi è familiare.
La corrispondenza inizia giovedì 16 luglio 2009 e termina venerdì 15 gennaio 2010. Non conosco la conclusione, ma posso immaginarla. Cosa direi a questo figlio di fronte al mistero della sofferenza e della morte? E' appena passata la Pasqua, i credenti sanno che dopo la via crucis c'è stata la morte e la resurrezione. Chi non crede o crede poco, o crede nel mistero della vita o nel Multiverso (molti universi paralleli) come me,  confidi nella speranza della guarigione. Ma se non arriverà, cerchiamo di dare un senso alla nostra vita.
"Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come" (F. Nietzsche).
"Quando non siamo più in grado di cambiare una situazione – siamo chiamati a cambiare noi stessi" (Viktor Frankl ).

mercoledì 10 aprile 2013

Cignoweb.it: Risorse informative di qualità per pazienti, familiari e cittadini in oncologia e ambito sanitario


Trovo nelle news dello IOV la seguente notizia: Il 16 Aprile 2013, ore 15:30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Oncologico Veneto, siete invitati a partecipare alla presentazione e proposta collaborativa del Progetto di Patient Education: “Extending comprehensive cancer centers expertise in patient education: the power of partnership with patient representatives" e alla presentazione della BANCA DATI CIGNOWEB.
Uno strumento innovativo, supportato dal Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano, per l’accesso a risorse informative di qualità per pazienti, familiari, volontari, associazioni e cittadini, in oncologia e ambito sanitario.
Intervengono:
Dr.ssa Ivana Truccolo - Direttrice della Biblioteca Scientifica e per i Pazienti del CRO e componente del Comitato del progetto;
Dr.ssa Chiara Cipolat Mis - componente del Gruppo Tecnico-Operativo del progetto.
Cignoweb si propone di: raccogliere il materiale informativo prodotto in Italia e di censire associazioni di volontariato e helpline in ambito oncologico e sanitario; valutare la qualità dei documenti; offrire accesso gratuito a queste risorse attraverso un’interfaccia semplice e integrata in un contenitore digitale unico
Per informazioni: biblioteca@ioveneto.it  (tel. 049 - 821 5523)

sabato 6 aprile 2013

Concorso AIRC: La ricerca sul cancro è un albero e un fiore appena sbocciato


Miglior disegno
Nella prima foto il disegno di Federica Colombo, dell’ITCG “A. Mapelli” di Monza, che ha vinto il premio della categoria disegno. In tutte le civiltà, l’albero è simbolo di vita in continua evoluzione. Il disegno, dal tratto ingenuo, racconta l’evoluzione dei valori di consapevolezza, solidarietà, ricerca come restituzione (da parte dell’albero, appunto) di vita al paziente oncologico. Nella seconda la fotografia di Valentina Colagrossi, del Liceo scientifico “P. Ruffini” di Viterbo, che ha vinto il premio della categoria foto. Protagonista dell’immagine è un fiore appare sbocciato, in un ambiente buio, dove si intravedono solo delle foglie appassite: l’eloquenza del contrasto tra vita e morte rimanda con forza all’idea di speranza contenuta in quella di Ricerca.

Colon wash: lavare il colon prima della colonscopia


Fare una gastroscopia, una colonscopia crea sempre paura, ansia e a volte, per alcuni, terrore. Ho già trattato più volte l'argomento gastro e colon per sdrammatizzarli, repetita iuvant. Questi accertamenti,
quando vengono eseguiti da un bravo gastroenterologo non sono particolarmente traumatici. Per meglio comprendere questi esami, vi invito a leggere i seguenti protocolli tratti dal sito dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV), Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, reparto di endoscopia digestiva ad alta tecnologia, responsabile dott. Giorgio Battaglia.
Per comprendere cos'è la colonscopia e la polipectomia, clicca qui; per la preparazione alla colonscopia clicca qui; per l'Esofago-Gastro-Duodenoscopia (EGDS), clicca qui. Molti pazienti sostengono che la preparazione alla colonscopia è più fastidiosa della colonscopia stessa. La preparazione usuale allo IOV con MOVIPREP (reperibile in farmacia) comporta l’assunzione di 2 litri di soluzione che vanno preparati sciogliendo insieme per ogni litro d'acqua 1 busta A ed una busta B. La soluzione si conserva per 1/2 ore, per cui si consiglia di preparare prima 1 litro di soluzione e al termine dell'assunzione un altro litro. Non bisogna assumere altri purganti.

venerdì 5 aprile 2013

Caccia al tesoro sui Colli Euganei



Ricevo da Bruno Bandoli, responsabile del  "Servizio Comunicazione e Marketing" dello IOV, la seguente mail: "Certo di fare cosa gradita, segnalo che domenica 21 aprile p.v. - con inizio alle ore 9,30, si svolgerà la IX edizione della CACCIA AL TESORO - Sulla strada del vino dei Colli Euganei, iniziativa che anche quest'anno beneficia della preziosa organizzazione del Lions Club Padova Jappelli. I tre itinerari previsti (a piedi, in bicicletta, in macchina o moto) si svolgeranno nel distensivo scenario dei Colli Euganei, coinvolgendo i partecipanti in prove di abilità, quiz sul territorio e degustazioni presso i produttori associati alla Strada del vino. Tutte le modalità di partecipazione al link  http://www.ioveneto.it/index.php?page=altre-iniziative-2&hl=it_IT
I biglietti possono essere acquistati anche presso il Bar dello I.O.V. che ha dato cortese disponibilità al Lions. Come di consueto, parte del ricavato sarà destinato allo I.O.V."