Nella speranza che la mia avventura oncologica possa
essere d'aiuto ad altri e dopo il post sulla tormentata colonscopia, ecco il racconto
dell'accertamento che ho eseguito il giorno dopo: ecografia al fegato con il
mezzo di contrasto (CEUS = Contrast Enhanced UltraSonography). L'ho eseguita,
su indicazione dell'oncologo, per studiare più a fondo quello che la tac con mezzo
di contrasto aveva evidenziato precedentemente al fegato: due noduli di 9 mm,
uno nel 2° segmento e l'altro nell'8° segmento. Che c'entra, però, il grande Neruda con l'ecografia al fegato? Ha scritto una bellissima ode al fegato, l'inizio lo riporto alla fine del post.
martedì 16 luglio 2013
domenica 14 luglio 2013
Il graviola sconfigge il cancro?
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| Graviola |
Trovo su OK Salute e Benessere il seguente quesito posto al prof.
Veronesi: Gent.mo Prof. Veronesi, circolano nel web delle mail che parlano delle
miracolose proprietà anticancro della GRAVIOLA. Come sempre, ritengo che la
cosa sia una bufala, ma, nel dubbio, chiedo un Suo cortese parere in merito.
Ringraziandola anticipatamente, Le porgo i miei più cordiali saluti. L.C.
Oncologia risponde Umberto Veronesi
Graviola e Cancro: tra miti e ricerche. Caro Lettore, cominciamo col dire che il graviola non è un farmaco ma
un integratore. Sulle supposte capacità curative contro il cancro sono in atto
alcuni studi che non hanno dato risultati positivi. Purtroppo non esistono cure
miracolose per il cancro da comprare online, e purtroppo sul web girano molte
false informazioni. Il graviola ha effettivamente delle proprietà benefiche,
antipiretiche, decongestionanti, digestive, studiate e provate dalla ricerca ma
non contro il cancro. Un augurio affettuoso Umberto Veronesi
Sono d'accordo con il prof. Veronesi, il tumore non si cura con un
integratore alimentare a base di frutta! La Graviola è un frutto, con proprietà benefiche. Non è un farmaco
antitumorale.
Che cosa si dice delle proprieta anticancro del graviola? Nel sito, La Leva di Archimede (Associazione
di consumatori per la libertà di scelta), è scritto:
Una grande compagnia farmaceutica era
quasi riuscita a far passare sotto silenzio una sbalorditiva ricerca su un
anti-cancro naturale. Alcuni tipi di cancro (colon, seno, prostata,ecc)
sconfitti da una miracolosa pianta dell’ Amazzonia di cui si è scoperto essere
10.000 volte più potente di alcuni farmaci chemioterapici. Da oggi il futuro
del trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza sembrano molto più
promettenti che mai. Il merito va ad una pianta che cresce in Amazzonia, nelle
foreste pluviali del sud America: la GRAVIOLA (annona muricata). Molto
probabilmente fra non molto tempo potremo cambiare opinione sulle possibilità
di sconfiggere il cancro. Dagli estratti di questa potente pianta potrà essere
possibile:
- Sconfiggere il cancro in tutta sicurezza con una terapia completamente naturale che non provoca nausea, perdita di peso e di capelli.
- Proteggere il sistema immunitario ed evitare infezioni fatali.
- Sentirsi più forti e sani durante tutto il corso del trattamento.
- Aumentare la propria energia e migliorare l’aspettativa di vita
Non mi sembra credibile quello che viene affermato con tanta certezza e cerco di andare a fondo visitando siti
autorevoli come il Cancer Research UK e la Federal Trade Commission. Sia la charity inglese che l'ente statunitense negano le proprietà anticancro della graviola.
sabato 13 luglio 2013
Una colonscopia tormentata
Racconto
la mia colonscopia nella speranza che quello che mi è accaduto e gli errori che
ho fatto, non vengano ripetuti da altri. Ho già affrontato l'argomento qui. Ho fatto di recente una colonscopia ed
una ecografia con mezzo di contrasto al fegato ( parlerò dell'ecografia in un altro post) su
indicazione del bravo oncologo, dopo la pet/tac di cui ho riportato il referto
e dopo la successiva tac con mdc che si concludeva con la nefasta sentenza "Progressione
di malattia". A dire il vero la pet/tac aveva evidenziato un accumulo di
tracciante nei pressi del colon trasverso, la tac con contrasto successiva, no!
La colonscopia, in sedazione con Propofol,
è stata tormentata per una serie di imprevisti e perché ho sbagliato la
preparazione. Ricordo che sono stato gastrectomizzato, per un ADK allo stomaco stadio IV, il 3 dicembre 2011.
Per capire
come va fatta la preparazione intestinale per la colonscopia, leggere
qui; manca però la preparazione con
il sodio picosolfato che ho utilizzato io, questo farmaco è alquanto recente. lunedì 8 luglio 2013
La tesina di Stefania sull'oncologia
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| Stefania Sibilla con le amiche |
Io e Fiamma, volontari dell'Associazione "Invecchiamento Attivo e Solidarietà Intergenerazionale" (IASI) e dell'Associazione "Chiama-Informazione come cura", abbiamo aiutato Stefania, una studentessa che ha frequentato il 5° anno dell'Istituto Tecnico per le attività sociali ‘Michele Sanmicheli’ di Verona, a redigere una tesina dal titolo: Come affrontare un tumore dal punto di vista medico-psico-sociale. Aiutare gli studenti a preparare le tesine sul volontariato e su tematiche riguardanti malattie importanti, in particolare quelle oncologiche, è uno degli obiettivi delle due associazioni. Purtroppo via mail l'aiuto che possiamo dare è un po' complicato. Ecco il dialogo intercorso tra me e Stefania dopo l'esame di Stato: Salve, mi scusi se le rispondo adesso, ma ero sommersa dallo studio e presa dagli esami. Finalmente posso dire di aver finito, ho avuto l'orale il 26 ed è andato tutto bene. La tesina è piaciuta a tutti i professori esterni ed interni e in particolar modo alla presidente. Non saprei proprio come ringraziarla per avermi aiutata,se non ci fosse stato lei non so come avrei fatto, l'unica cosa che posso dirle è un immenso : GRAZIE GRAZIE GRAZIE con tutto il CUORE !!!!! A presto,saluti, Stefania.
Adolescenti: far del bene fa bene
Per leggere il post sul volontariato degli adolescenti, clicca qui.
Il volontariato fa bene fa bene a tutti: bambini, adolescenti, adulti e anziani.
Arrichisce anche chi sta combattendo con patologie importanti.
Il volontariato fa bene fa bene a tutti: bambini, adolescenti, adulti e anziani.
Arrichisce anche chi sta combattendo con patologie importanti.
giovedì 4 luglio 2013
Quei farmaci anticancro solo per ricchi
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| Come si producono i biofarmaci |
| Biofarmaci da Repubblica |
Leggi anche: Cancro, chi è povero muore (L’Espresso online)
mercoledì 3 luglio 2013
Vorrei "passed away" come Rita Levi Montalcini e Margherita Hack
L'amica Rosanna Bettella, segretaria provinciale del Sindacato Pensionati italiani (SPI), mi ha
mandato il file di un'intervista che lei ha fatto a Margherita Hack, potete leggerlo
cliccando qui. Ne ho approffitato per redigere un confronto con
l'altra grande scienziata: Rita Levi Montalcini. Non voglio, però,
occuparmi delle due scienziate per parlare delle loro importanti
ricerche, spero già conosciute, ma tratterò dei loro ideali sociali,
politici e
religiosi. Più categoriche le idee dell'estroversa Hack, più pacate le
riflessioni della riservata Levi Montalcini. Spero di non spaventarvi e
di non annoiarvi con pensieri che spesso, a torto, rifiutiamo di
considerare.
Ma tornando al titolo: quanti
vorrebbero "passed away" come le due grandi scienziate? Molti! Ma per tanti sarà
un pio desiderio!! Si può scegliere come e quando morire? Sì, se decidi per una
morte assistita o per il suicidio, altrimenti sei nelle mani dei medici e della
tua genetica. Non va ignorato o disprezzato chi ha una fede religiosa e pensa che la sua vita sia soprattutto nelle mani di Dio.Ho 'invidiato' i decessi delle due grandi scienziate italiane sia per l'età e sia per le modalità, entrambe sono 'passed away' per problemi cardiaci e in poco tempo, come avevano sperato: Rita Levi Montalcini è morta il 30 dicembre 2012 a 103 anni e Margherita Hack il 29 giugno 2013, a 91 anni. Ad entrambe è stato intolato un asteroide: l'asteroide 9722 Levi-Montalcini, scoperto nel 1981 e l’asteroide 8558 Hack.
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