domenica 20 maggio 2012

Scuola in Ospedale e Domiciliare

Trovo nel sito del Ministero Istruzione Università e Ricerca (MIUR) il Portale dedicato alla Scuola in Ospedale. Si legge nella home page: Istruzione domiciliare anche per la scuola dell’infanzia? Perché no, soprattutto se associata al disegno e al giardinaggio

Disegni per DanieleDaniele dovrebbe frequentare l'ultimo anno di Scuola del'infanzia, ma purtroppo una recidiva l’ha costretto un anno fa a un intervento e quindi a un forzato periodo di cure a casa. È così partito il progetto di istruzione domiciliare, fortemente voluto da una maestra proattiva e dal vicario della scuola, con un’idea vincente e creativa: uno scambio di disegni a distanza tra Daniele e i suoi compagni (tra cui il piccolo capolavoro che vedete qui). Il rientro è poi stato molto graduale, con un’altra importante novità: “Daniele ha iniziato ad andare nella serra della scuola per i progetti che prevedono la coltivazione di alcune piante, coltivando le sue piantine vicino a quelle dei suoi compagni” Queste le parole di Maurizia, la sua mamma, dalla cui voce potete leggere una descrizione più completa qui >>>
Per quanto riguarda il Veneto, segnalo che dal sito dell'Istituto Comprensivo II "Ardigò" di Padova, scuola Polo regionale, si può accedere al link che tratta della Scuola in Ospedale e Domiciliare per il Veneto. La Scuola Polo ha sede in via  Agnus Dei, 17 Padova CAP: 35121, Tel.: 049/8750981, Fax: 049/8751765. 
e-mail: PDIC88000E@istruzione.it
Dirigente scolastico: Marisa De Danieli, Tel. dirigente: 049/8750981, Fax dirigente: 0498751765
E-mail dirigente: PDIC88000E@istruzione.it


martedì 15 maggio 2012

La 'guerra' dei medici. Io lavoro più di te

Trovo nella rassegna stampa dello IOV e dell'Azienda Ospedaliera l'articolo La 'guerra' dei medici <<Io lavoro più di te>> che Federica Cappellato ha scritto per il Gazzettino di Padova, pubblicato il 13/05/2012.
Si legge nell'articolo:
Entrambi lamentano l'eccessiva burocratizzazione del lavoro, la mancanza di occasioni di reciproco confronto, vivono una sensazione diffusa di difficoltà nel comunicare in modo costruttivo.
Ma i medici in servizio negli ospedali recriminano che i
colleghi del territorio - dottori di famiglia, specialisti ambulatoriali interni, pediatri di libera scelta delegano loro i casi più complessi senza aver prima effettuato una sufficiente analisi clinica.
Per contro i medici del territorio manifestano insofferenza verso una presunta "saccenza"
degli ospedalieri. E ancora: questi ultimi si sentono caricati di attività amministrative e investono molto tempo nell'esercizio effettivo della propria professione dedicandosi ad attività intra/extramoenia, i medici del territorio invece si concentrano nel seguire i pazienti e nell'aggiornamento professionale.
(...)


lunedì 14 maggio 2012

Consulti via mail con specialisti

Trovo che su OGGI.it Salute si possono chiedere consulti a 650 specialisti. Riporto in particolare quelli che rispondono a domande sull'oncologia  http://www.ok-salute.it/Oncologia/

domenica 13 maggio 2012

Il Sorriso di Beatrice

Ho conosciuto ieri a Negrar Rino Davoli! Il suo intervento pieno di fede e umanità, in ricordo dell'amata moglie Beatrice, mi ha commosso, ci ha commosso tutti.  Dino ha creato l'associazione Onlus "Il sorriso di Beatrice"nata con l'intenzione di trasformare un evento tragico quale è stato la scomparsa di Beatrice in motivo di gioia e speranza per tutti coloro che vivono la drammatica esperienza della malattia oncologica. Copio e incollo, dal sito di Roberto Magarotto, la testimonianza di Dino su Beatrice.
Beatrice è ritornata alla casa del Padre!
Beatrice è risalita in cielo il 15 settembre 2009 a soli 40 anni,  per un tumore gastrico, lasciando   un grande rimpianto  nei  due giovani figli Ilaria e Tommaso, rispettivamente di 10 e 16 anni ed in  un marito ancora troppo giovane per rinunciare al suo amore, alla sua presenza, alle sue attenzioni, al suo sorriso...


Negrar (Verona): 6° Convegno "Per una vita come prima"

Ho partecipato ieri, 12 maggio 2012, all'Ospedale "Sacro Cuore - don Calabria" a Negrar di Verona, invitato da Roberto Magarotto, Responsabile Unità di Cure continuative in Oncologia - Negrar, alla sesta edizione del Convegno "Per una vita come prima". Il Convegno era dedicato alla figura di Marco Venturini, presidente AIOM, prematuramente scomparso a 57 anni il 19/12/2011. Dal 2006 al 2012 è stato il brillante direttore del Dipartimento di Oncologia dell'Ospedale di Negrar. Ho presentato le mie slide (vedi qui) nella terza sessione del Convegno dedicata al Volontariato in Oncologia, moderata dalla bravissima volontaria Ageop Rossella Marsala. E' stato un Convegno dal volto umano, come mi sembra di aver percepito sia l'Ospedale che ci ospitava! Congratulazioni a Roberto e a tutta l'equipe che l'ha organizzato.