martedì 6 gennaio 2015
La bambina malata di cancro canta Roar di Katy Perry: il ruggito per la vita di Addy (VIDEO)
I progressi nella lotta al cancro (AIOM): Cascinu, Pinto, Gori e Puglisi (intervista video)
"Innovazione in oncologia" è il nuovo progetto dell'Associazione
Italiana di Oncologia Medica (AIOM), nato per raccontare a tutti il
valore fondamentale della ricerca e dell'innovazione in medicina,
soprattutto dal punto di vista della lotta ai tumori. In questo video
intervengono i vertici dell'AIOM: prof. Stefano Cascinu (Presidente),
prof. Carmine Pinto (Presidente eletto), prof.ssa Stefania Gori
(Segretario), prof. Fabio Puglisi (Tesoriere).
Immunoterapia, togliere i freni al sistema immunitario (video) - prof. S. Cascinu, Ancona
Intervista al prof. Stefano Cascinu, direttore della Clinica di
Oncologia Medica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali
Riuniti di Ancona", in occasione del congresso AIOM 2014 di Roma.
Organizzare centri prescrittori per immunoterapia (Video)- prof. S. Cascinu, Ancona
Intervista al prof. Stefano Cascinu, direttore della Clinica di
Oncologia Medica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali
Riuniti di Ancona", past president AIOM, in occasione del congresso AIOM 2014 di Roma.
L'immunoterapia per curare i tumori: a che punto siamo? (video intervista al prof. Giorgio Parmiani)
Trovo su Oncoinfo,
la tribuna multimediale più
utilizzata dagli oncologi italiani per scambiarsi informazioni e notizie sulle
tematiche che più stanno a cuore alla comunità oncologica, una notizia
riguardante il farmaco YERVOY®
(ipilimumab). Oncoinfo pubblica resoconti ed interventi dai principali
congressi, interventi a commento della migliore letteratura, videointerviste e contributi
originali delle più prestigiose scuole oncologiche
italiane ed internazionali. La notizia mi riguarda personalmente perché
ipilimumab è il farmaco che sto sperimentando, cioè la casa farmaceutica me lo fornisce gratis per sperimentarlo anche sul mio adenocarcinoma gastrico in progressione di malattia. Prima
linea significa che il il farmaco viene utilizzato come primo
trattamento. Nel mio caso è stato utlizzato come seconda linea dopo la
chemio tradizionale.
Titolo della news : Rimborsabilità per YERVOY®
(ipilimumab), pubblicata il 19 settembre 2014.domenica 4 gennaio 2015
IRST - IRCCS: Counselling genetico - "Non si eredita mai il tumore ma, eventualmente, una predisposizione al tumore"
I miei genitori sono "passed away" entrambi per tumore: mio padre
a 73 anni per un cancer al polmone (gran fumatore) e mia madre a 75 anni per
una recidiva di un tumore all'ovaio. Io a 69 anni, il 3 dicembre 2010, sono
stato gastrectomizzato per un adenocarcinoma allo stomaco. Si deve parlare di
ereditarietà o di casualità? Altra questione: E' praticabile in Italia la
chirurgia preventiva quando siamo in presenza nella famiglia di alterazioni
genetiche ereditarie? Ecco quello che ho trovato nel sito dell'Istituto
Scientifico Romagnolo per la Cura dei Tumori (IRST-IRCCS) a proposito del
Counselling genetico. E' un argomento che avevo già affrontato in passato!
sabato 3 gennaio 2015
"Due tumori su tre dipendono dalla sfortuna e non dallo stile di vita o dai geni". Ricerca shock pubblicata su Science
![]() |
|
A sinistra
i cancers causati dalla "sfortuna", a destra
quelli
dovuti all'ambiente, alla genetica e allo stile di vita
|
Due terzi dei tumori sono dovuti a mutazioni legate al puro caso piuttosto che a stili di vita sbagliati come il fumo. Solo un terzo è legato a fattori ambientali o predisposizioni ereditarie. Almeno secondo Cristian Tomasetti (matematico) e Bert Vogelstein (genetista), studiosi dell’università Johns Hopkins di Baltimora, che hanno pubblicato i risultati shock della propria ricerca su Science .
Secondo i risultati dello studio i fattori di rischio “convenzionali” (fumo, alcol, dieta, inquinanti) e la predisposizione genetica intervengono solo in un terzo dei casi. In sintesi il 66% dei tumori è pura sfortuna - ossia sembrano apparentemente incomprensibili perchè si verificano in assenza di comportamenti a rischio - ma gli stili di vita sbagliati continuano ad aumentare il rischio di ammalarsi: il fumo, da solo, resta il responsabile del 20% dei casi di cancro in tutto il mondo. Lo stesso vale per l'eccessiva esposizione al sole, bere troppo alcol o essere sovrappeso. Insomma gli stili di vita scorretti si sommano al “fattore sfortuna”.
Iscriviti a:
Post (Atom)

