martedì 31 dicembre 2013

Se la vita in realtà non esiste, il mio cancer è un concetto, una percezione o una realtà!?



A. Einstein
Che cos'è la vita, anzi la vita esiste? Esiste una definizione della vita? Che differenza c'è tra un essere animato e inanimato? Sono domande che interpellano la filosofia, la religione e la scienza. Su scientificamerican.com del 2 dicembre 2013, nel blog del giovanissimo giornalista scientifico newyorkese Ferris Jabr, e non nella rivista come alcuni hanno scritto, è apparso un post dal titolo"Why Life Does Not Really Exist" che cerca di rispondere a queste domande. Potete trovare la traduzione nella pagina web  "LeScienze.it", edizione italiana di "Scientific American" con il titolo: Perché la vita, in realtà, non esiste
Per approfondire si legga anche:
La vita esiste? Approfondimento di Leonetto su Critica Scientifica
Pennetta ha dedicato al post questo articolo su Critica Scientifica.
L’ultima trovata: la vita non esiste. Il mondo inondato di nichilismo e lo stupore per dio che si fa uomo, dal blog di Antonio Socci.  Nella foto è riportato l'aforisma di A. Einstein: "A question that sometimes drives me hazy: am I or are the others crazy?” ( La domanda che a volte mi lascia confuso è: sono pazzo io o sono pazzi gli altri?). A Giovanni viene da rispondere: Se gli altri sono tanti, il dubbio che sia  pazzo me lo debbo porre.

lunedì 30 dicembre 2013

Pensieri di un paziente oncologico dedicati a chi assiste




“Assistenza ai malati in un ospedale”
(Chiesa di San Giuliano a Savigliano)
Un amico virtuale del Forum “Vivere dopo il cancro allo stomaco si può” ha postato questa riflessione. L'ho trovata molto bella, umana, ricca di sentimenti e di emozioni; gli ho chiesto di poterla condividere anche nel mio blog, ha acconsentito.
“Sono seduto sul divano; la borsa dell’acqua calda sullo ex stomaco. La coperta di lana mi avvolge. CHE scena deprimente.
TU giri nella stanza per sgombrarla dalla grande colazione, ogni tanto mi guardi e sorridi. Fino a tre mesi fa lo facevamo insieme ed era bello prenderci in giro o cercare di fare il lavoro dell’altro. Ora, specie dopo il ciclo di chemio non posso toccare nulla che sia freddo ed il mio intestino pretende che stia al caldo, dopo mangiato.

mercoledì 25 dicembre 2013

Valter Giantin "Stamina: tra cuore e scienza"

dott. Valter Giantin
L'amico Valter Giantin,  geriatra presso la Clinica Geriatrica di Padova, mi ha inviato il suo interessante e approfondito articolo, del 25.08.2013, pubblicato sul quotidiano on line  Città Nuova, che volentieri segnalo sul blog, dal titolo: "Stamina: tra cuore e scienza".
Sottotitolo: L'Italia è divisa. Medici e scienziati sono sempre più scettici sui risultati (e i costi) della cura proposta dalla Stamina Foundation, mentre le famiglie si rivolgono ai tribunali per ottenere comunque le cellule trattate con il metodo Vannoni.
Dal 25.08.2013 la questione tra precipitando e ho preso  spunto dall'articolo del dott. Giantin per approfondire l'argomento. Per  capire in cosa consiste il metodo Stamina vi invito a leggere la pagina di Wikipedia piena di notizie sia sul metodo che sull'autore Davide Mannoni (laureato in storia e filosofia, professore associato di Psicologia della comunicazione all'Università di Udine), clicca qui.

sabato 21 dicembre 2013

Science: "Per che cosa verrà ricordato il 2013 nel campo della scienza? L'Immunoterapia del Cancro"




Science: Innovazione dell'anno,
Immunoterapia del Cancro,
Cellule T all'attacco
Science, assieme a Nature, è una delle più prestigiose riviste scientifiche. Le notizie che vengono pubblicate su queste riviste sono di qualità e attendibili. Mi ha molto interessato, perché riguarda molti pazienti oncologici e in particolare anche il sottoscritto (sto sperimentando l'ipilimumab), l'articolo su Galileo (Giornale della Scienza) di  Anna Lisa Bonfranceschi, pubblicato il 20 Dicembre 2013,  dal titolo: Science, le migliori scoperte del 2013.
Nella classifica delle 10 scoperte scientifiche più importanti del 2013, Science, ha messo al primo posto "Cancer Immunotherapy" (Immunoterapia del Cancro). Si tratta, scrive la rivista Science, di un paradigma del tutto diverso nella lotta ai tumori, che non ha come target le cellule cancerogene come avviene nella chemioterapia tradizionale, ma che dovrebbe invece sorvegliare l’omeostasi del corpo e proteggerlo dai pericoli: il sistema immunitario.
Per che cosa verrà ricordato il 2013 nel campo della scienza? La rivista Science e il suo editore, l’American Association for the Advancement of Science, non hanno dubbi: il vero passo in avanti nel panorama scientifico è stato compiuto quest’anno dall’immunoterapia del cancro, ovvero da quei trattamenti che usano le cellule e le armi del sistema immunitario per combattere i tumori.

venerdì 20 dicembre 2013

Steve Dang possiede il gene CDH1 mutato: è in attesa di essere gastrectomizzato



Kate, Evangeline e Steve
Nel sito di "No Stomach for Cancer" (NSFC), alla fine dell'articolo che ho tradotto nel precedente post, trovo un link che rinvia al blog di Steve Dang, un americano che ha impattato con il gene CDH1 mutato. Egli è in attesa di essere gastrectomizzato. Vive a San Jose in California. Nella pagina twitter si definisce: Seguace di Gesù, marito, padre, pastore, aspirante triatleta e appassionato di moto. Food truck follower. Fan di buone storie e della Oakland Athletics, squadra  professionistica di baseball della Major League Baseball (MLB), con sede a Oakland, California.
Steve Dang si è laureato alla Fuller Theological Seminary e alla Azusa Pacific University (BA - Studi biblici e Christian Ministries). Lui e sua moglie Kate s'incontrarono all'ultimo anno del liceo, sono stati insieme dal 2002 e si sono sposati nel 2008. Nel 2012 è nata Evangeline Allison Dang. Kate è stata un'infermiera dal 2006 e Steve serve come Pastore presso la Calvary Church di Los Gatos dal 2008. Nel post successivo, del 20 dicembre 2013, Steve racconta della gastroscopia che ha fatto e dell'ultimo tour gastronomico che intende fare prima dell'intervento chirurgico.

La mutazione del gene CDH1 causa il cancro allo stomaco: Come si eredita?



Dalla molecola alla proteina
In Italia la gastrectomia preventiva per evitare l' Hereditary Diffuse Gastric Cancer (HDGC) causato dalla mutazione del gene CDH1 comincia ad essere esaminata. Negli Stati Uniti soprattutto ma anche in altri paesi, è da tempo che viene praticata. La letteratura sull'argomento in Italiano  è molto scarsa, quindi si deve ricorrere a siti stranieri, in particolare americani. Chi volesse approfondire l'argomento può leggere, nel sito dell'Associazione "No Stomach for cancer" (NSFC), un articolo (per non specialisti) dal titolo:  CDH1 gene mutation causes stomach cancer: How is it inherited? (La mutazione del gene CDH1 causa il cancro allo stomaco: Come si eredita?)
Sottotitolo: CDH1 Mutations and Inheritance (Mutazione del gene CDH1 ed ereditarietà)
Autore: Amy Stettner, MS, CGC, Genetic Counselor, Madison, WI.

sabato 14 dicembre 2013

Lettera a Gesù Bambino di Fosca, paziente oncologica



Lettera a Gesù Bambino di Fosca, paziente oncologica
Dedico questo post di Natale a tutti i pazienti oncologici, agli amici delle Associazioni Chiama e IASI, agli amici del Forum "Vivere senza stomaco dopo un cancro allo stomaco (si può!)" e dell'Associazione, Vivere senza stomaco si può (mi iscriverò), in particolare lo dono all'amica Fosca che ci mandato questa bella letterina a Gesù Bambino (vedi foto sopra).
Carissima, sono doni importanti quelli che chiedi per te e per noi, mi auguro che siano esauditi perché chi possiede questi sentimenti evidenzia un cuore da fanciullina e merita di vivere a lungo. 
Lettera a Gesù Bambino di Fosca:
Stanotte non ho dormito …sono i farmaci ...così pensavo ...e ho pensato di scrivere una lettera a Gesù bambino come facevo da piccola... "Caro Gesù quest'anno come dono ti chiedo la serenità, di vedere in ogni giorno qualcosa di buono che lenisca un po' le sofferenze e le preoccupazioni, il dono della condivisione, il dono di vedere il sole anche se sono circondata dalla nebbia, il dono di sostenere chi soffre e non fuggire, il dono di vivere...ecco Gesù questo ti chiedo e di poterlo condividere con i tanti amici di questo forum in cui ci sentiamo una famiglia."