martedì 5 giugno 2012

Convegno: Mass media, Oncologia ed Etica

Sabato 9 giugno 2012, dalle ore 8.30 alle ore 13, si terrà presso il Centro culturale San Gaetano, via Altinate, 71 Padova un interessante Convegno dal titolo: Mass media, Oncologia ed Etica. 
L’evento è un'iniziativa del Comitato Etico dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV-IRCCS), presieduto da Renzo Pegoraro. Si legge nella locandina: Considerata la complessità e problematicità che accompagnano la percezione ed il vissuto della malattia oncologica, è nata l’esigenza di individuare criteri e modalità perché l’informazione fornita ai pazienti ed alla popolazione generale su questo tema sia il più possibile corretta ed efficace. In particolare, è emersa l’istanza di valorizzare le competenze di medici e personale sanitario, e la loro responsabilità nel promuovere una comunicazione più realistica e consapevole riguardo a diagnosi,cura,riabilitazione, sperimentazione clinica, palliazione. Sulla base di queste riflessioni, il Comitato Etico dello IOV ha deciso di organizzare un evento pubblico sull’Etica dell’Informazione in Oncologia, con il coinvolgimento di operatori sanitari, esperti di comunicazione di massa e rappresentanti del volontariato in ambito oncologico. Questo Convegno si propone di creare una positiva collaborazione tra le professionalità nell’assistenza del paziente oncologico e gli esperti del mondo dell’informazione. A tal scopo il Convegno intende promuovere una riflessione sui percorsi diagnostico-terapeutici e sull’importanza della ricerca in una prospettiva più ancorata ad aspettative realistiche e possibilità concrete, approfondendo i principi etici dell’informazione pubblica generale e specializzata, con uno sguardo attento alle ripercussioni psicologiche ed esistenziali sulle persone.


lunedì 4 giugno 2012

Allo IOV, PET - CT ad alta definizione

Notizie dallo IOV -  Allo IOV: PET - CT ad alta definizione
Potenziata l'indagine diagnostica e il follow - up della malattia oncologica

Da quando nel 2008 è stata installata la PET-CT presso il Servizio di Medicina Nucleare dell’U.O.C. di Radioterapia dell’Istituto Oncologico Veneto, questa metodica, che fornisce importanti informazioni sul metabolismo dei tumori, è diventata uno dei punti fermi dell’Oncologia padovana.
Recentemente, con importante impegno economico, è stata implementata nel tomografo presente (Siemens Biograph 16) una nuova tecnologia denominata HD (High Definition= Alta definizione). Per i non addetti ai lavori questa acquisizione è paragonabile al passaggio dal vecchio televisore ad un apparecchio di nuova generazione: il miglioramento della qualità delle immagini è di fortissima evidenza.
Questa nuova tecnologia fornisce una risoluzione spaziale molto alta ed uniforme su tutto il campo esplorato dal tomografo ottenendo così un sorprendente miglioramento della qualità dell'immagine.
Ciò è stato possibile grazie ad un aggiornamento dei programmi di ricostruzione delle immagini che ha portato come risultato finale una risoluzione spaziale di circa 2 mm associato ad un miglioramento della nitidezza dell’immagine.
Il maggiore effetto è la capacità di rilevare lesioni più piccole rispetto al passato, in modo più sicuro ed affidabile anche in sedi che potevano essere difficili da interpretare, come l’addome o il testa/collo, specie dopo trattamenti chirurgici.
Questo si tradurrà in una migliore definizione dell’estensione del tumore e in una diagnosi ancora più precoce di eventuali ricomparse della malattia al fine di una terapia più efficace e personalizzata.

IOV: l'infermiere risponde

Trovo nel sito dello IOV questo interessante servizio offerto dagli infermieri, che ringrazio.
Carissimo paziente, carissimi parenti e amici, gli Infermieri dello IOV hanno preparato per te queste pagine per poter rispondere ad alcuni problemi frequenti durante il periodo di trattamento mediante chemioterapia.
In ogni pagina troverai una semplice e chiara spiegazione del problema e alcuni consigli pratici su come gestirlo. Se ritieni che le spiegazioni e i consigli non siano adatti alla tua situazione e vuoi qualcosa di più visita la sezione “Contatto Diretto”: hai la possibilità di scrivere direttamente ad un infermiere il tuo problema. In poco tempo ti verrà data una risposta competente e personalizzata.
RICORDA: nulla può sicuramente sostituire il rapporto personale che c’è tra il paziente e il curante. Queste pagine ti vogliono offrire lo stimolo a rivolgerti con sempre maggior fiducia agli infermieri che ti assistono per ottenere da loro risposte esaustive e competenti.

Una cura per la depressione: correre e pregare


Ho sempre snobbato i negozi discount  di generi alimentari, li ho sempre considerati punti vendita di serie B, e quelli hard di serie C. Ora che ce n'è uno vicino alla mia abitazione, che ogni tanto frequento, ho cambiato idea. Molti lo considerano un negozio per poveri, per extracomunitari e le persone che incontro e gli amici che raramente lo frequentano, quasi, quasi si vergognano.
Discount significa sconto e il negozio di sconto, o dicount store, è un punto vendita al dettaglio a libero servizio di prodotti di largo consumo con una superficie quasi sempre inferiore ai 1000 m2, ad assortimento ristretto e ambientazione spartana. 
A mio parere è  un negozio ideale per gli anziani: superficie contenuta, pochi prodotti a costi bassi e collocati sempre nello stesso posto, qualità discreta. Quando vai in un negozio come questo, non spendi mai più di 30-40 euro.
Negli ipermercati, che un tempo amavo frequentare, cambiano spesso posto alla merce e così ti obbligano a vagare in cerca del prodotto che desideri; alla fine il carrello è pieno, anche di prodotti non necessari.
L'ultima volta che sono andato in questo hard discount, ho incontrato un carissimo amico di religione musulmana che abita nel quartiere. E' pensionato come me, è in Italia da molti anni, è sposato con figli, è amante delle camminate estreme (100 km e la 24 ore) e delle maratone. Che ci fa un musulmano in questo hard discount - gli chiedo scherzosamente. Non mi risponde, mi corre incontro e mi abbraccia. Io conosco la sua storia, lui la mia. Mi aggiorna sulle sue ultime maratone, sui suoi acciacchi e sui difficili problemi familiari. Il discorso va poi, non ricordo perchè, sulla depressione. Ho avuto in passato - mi dice - una forte depressione che, dopo aver curato con antidepressivi, ho affrontato e risolto con una nuova terapia. Incuriosito gli chiedo: che tipo di terapia? Correre tanto e pregare tanto Allah - mi risponde.
Dopo un iniziale momento di smarrimento, gli dico: Bravo, mi sembra un ottima cura, secondo te può andare bene anche per il Cancro? Mi guarda, sorride: Si, assieme alla chemio!
Mi informo sulle condizioni dell'amica cristiana che sta accompagnando a fare delle terapie di chemio, ci abbracciamo e ci salutiamo.
In un negozio a dimensione umana, poco affollato e silenzioso, c'è spazio anche per relazionare e comunicare, aspetti importanti della vita quotidiana.

sabato 2 giugno 2012

5 per mille: lo IOV ancora primo nel Veneto

Pubblicati dall'Agenzia delle Entrate gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 per mille con le scelte espresse dai contribuenti e gli importi assegnati per l'esercizio 2010."La pubblicazione dei risultati del 5 per mille è un appuntamento molto atteso, giunto ormai al quinto anno, che ci vede ancora al primo posto nel Veneto per quanto concerne il segmento della Ricerca Sanitaria" afferma Pier Carlo Muzzio, Direttore Generale dello IOV.
"Registriamo inoltre un ulteriore progresso nell'elenco dei destinatari, con un incremento del 17 % del numero delle scelte operate: ben 20.468 cittadini del Veneto, e non solo, cui va il nostro più sentito ringraziamento, hanno inteso destinarci un importo totale di oltre 916.000 euro, un ottimo risultato considerato che dal 2006 i soggetti ammessi al beneficio sono raddoppiati e forse qualche considerazione sulla ammissibilità dei beneficiari andrebbe fatta. Tale risultato è indispensabile per promuovere nuovi investimenti nella lotta contro il cancro e migliorare la qualità delle cure al paziente oncologico" conclude il direttore Muzzio.
"I necessari controlli per l'erogazione dei relativi importi da parte dell'Agenzia delle Entrate consentono solo ora di valutare concretamente i risultati delle attività a suo tempo avviate per la campagna del 5 per mille - aggiunge Bruno Bandoli, cui va il merito d'aver condotto in tutti questi anni la campagna per lo IOV. Proprio per questo gli interventi sul territorio vanno costantemente intensificati e modulati in funzione di sempre nuovi competitor, puntando, anche con apposite iniziative, all'attenzione di nuove categorie di sostenitori e, ovviamente, alla generosità dei singoli contribuenti, lasciando prevedere fin d'ora ulteriori positivi sviluppi per gli anni futuri". (Da Ipadovaoggi.it)
Congratulazioni a tutti gli operatori dello IOV, al Direttore Generale Pier Carlo Muzzio e a Bruno Bandoli (marito di Grazia Barbieri volontaria IASI-Pronto Anziano) responsabile del Servizio Comunicazione e Marketing

CSV Padova: newsletter n. 21

Per vedere la newsletter n.21 del CSV di Padova clicca qui.

Chi fa sbaglia, chi non fa sbaglia sempre

Ho inserito nel blog "Chiama chi ama - Pronto Anziano", ora "IASI - Pronto Anziano", il post dal titolo: Chi fa sbaglia, chi non fa sbaglia sempre.
Scommetto che molti non sono d'accordo con il motto su riportato e preferiscono quello: Chi fa sbaglia, chi non fa non sbaglia mai. E' meno impegnativo!
Non è nemmeno vero che chi non fa vive più a lungo, Delfina Borgato e le sorelle Martini, deportate a Mauthausen, sono un esmpio di longevità nonostante le pene che hanno dovuto sopportare (clicca qui).
Un altro deportato, oggi 91enne, è il Sig. Pietro Riello, di Padova, papà di Alberto Riello, coordinatore del progetto "Teatro" dell'USR Veneto. 
Fu reclutato nell'ottobre del 1941 ed imbarcato nel marzo del 1943 per la Grecia, dove nel settembre dello stesso anno fu fatto prigioniero dalla Wehrmacht e deportato nel campo Stangler XVIIA.
Nella foto Pietro Riello con un coetaneo e gli studenti della Consulta di Padova nel filmato girato in occasione della settimana che ricorda l'EY2012.