Quando un cittadino impatta con un cancer il primo problema che gli si presenta è quello di trovare l'equipe più adatta alla sua patologia. Un valido aiuto lo può trovare se nella sua Regione è stata attivata la Rete Oncologica Regionale e al suo interno i PDTA.
Le Regioni che hanno attivato le reti oncologiche regionali devono definire i
Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) per i tumori più diffusi.
Il PDTA è uno strumento di coordinamento,
che attraverso un approccio per processi, consente di strutturare e integrare
attività e interventi in un contesto in cui diverse specialità, professioni e
aree d'azione (ospedale, territorio) sono implicate nella presa in cura attiva
e globale del cittadino che presenta un problema di salute e/o assistenziale.
Il PDTA permette di valutare la congruità delle attività svolte rispetto agli
obiettivi, alle linee guida e/o ai riferimenti presenti in letteratura e alle
risorse disponibili, consente inoltre il confronto e la misura delle attività (processi)
e degli esiti (outcomes), con l'obiettivo di raggiungere un continuo
miglioramento dell'efficacia, dell'efficienza e dell'appropriatezza di ogni
intervento.

Nello schema a fianco riportato vengono indicati i coordinatori e gli
specialisti del PDTA dello stomaco della Regione Veneto.
Ne trovo due: uno presso la Clinica Chirurgica I, dell'Università
di Padova, Via Giustiniani, 2 Padova Email: marchet@unipd.it: Tel:
0039-049-8212081; Fax: 0039-049-651891 (coordinato da Alberto Marchet che fa
parte del PDTA della Rete Oncologica Veneta)
Il secondo presso l' U.O. Chirurgia Esofago-Stomaco, Azienda
Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Ospedale Borgo Trento; Piazzale
Aristide Stefani, 1, Verona; Email: giovanni.demazoni@univr.it;Tel:
0039-045-8122109; Fax: 0039-045-8121182 (coordinato da Giovanni de Manzoni,
anche lui componente del PDTA della Rete Oncologica Veneta).