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Avete il coraggio di porre queste domande al chirurgo? |
giovedì 29 maggio 2014
Avete il coraggio di porre queste domande al chirurgo?
mercoledì 28 maggio 2014
Si paga il ticket per l'esame della vitamina D per i gastrectomizzati? No!!
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MEDICITALIA+
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Ho scritto NO, ma in Italia le norme sono tante e ingarbugliate che ognuno le interpreta come vuole!! Scrive Patrizia il 22 maggio alle ore 8.53 nel Forum: Buongiorno a tutti. Stamattina
sono andata a fare gli esami del sangue e c'era anche la Vit D. Ho dovuto
pagare perchè non è esente....comunque, ho sborsato €75. Porca puzzola!!! Quasi
quasi...mi tengo la carenza di vitamina la prossima volta!!!!!
Ho chiesto a voce ad una infermiera del CUP di Padova, ecco la
risposta: quando in una impegnativa (ricetta rossa) è scritto il CODICE DI PATOLOGIA 048, dal medico di base o dallo specialista, il
personale del CUP non può interferire. Tutti gli esami indicati in quella
ricetta sono esenti da ticket.
Attenzione: Tutte le esenzioni a validità limitata scadono ogni 2 anni, eccetto l’esenzione per neoplasie, cioè dei tumori (codice esenzione 048), la cui validità è determinata in 5 anni. Si deve ripetere la procedura. Sarebbe opportuno fare un quesito scritto
martedì 27 maggio 2014
Arrivederci Maria Pia

Parto dall'appello apparso nella pagina Facebook di "Sicilia nel Mondo" del 12 settembre 2013. Carissimi amici di Sicilia nel Mondo, vi giriamo l'appello di una nostra carissima amica con un grave problema da risolvere. Preghiamo tutti quelli in grado di darci un'informazione utile di mettersi in contatto tramite la mail sotto riportata. Anche la semplice condivisione sulla vostra bacheca può aiutarci a diffondere meglio il messaggio. Grazie a tutti per la solidarietà che saprete senz'altro dimostrarci!! Messaggio: STO CERCANDO URGENTEMENTE UN FARMACO SPERIMENTALE IL CUI NOME È RAMUCIRUMAB, RIPETO R A M U C I R U M A B. È UN FARMACO CHE È STATO USATO PER DEGLI STUDI SPERIMENTALI E HA DATO OTTIMI RISULTATI SUL TUMORE GASTRICO AVANZATO, MA IN ITALIA NON È ANCORA IN COMMERCIO. LO SARÀ TRA 12 MESI, SOLO CHE IO QUESTO TEMPO NON CE L'HO. HO 40 ANNI , UNA BIMBA DI 4 E VORREI PROPRIO RIUSCIRE A VINCERE QUESTA BATTAGLIA.
QUELLO DI CUI HO BISOGNO È: SAPERE IN QUALE STATO EUROPEO SI TROVA IN COMMERCIO IL FARMACO E SAPERE A QUALE NORMATIVA EVENTUALMENTE DOVRÒ FARE RIFERIMENTO PER RICHIEDERLO ED AVERLO QUI IN ITALIA. O SEMPLICEMENTE PER COMPRARLO E PORTARLO QUI. GRAZIE. PER LE SINGOLE COMUNICAZIONI LA MIA MAIL È: emmepia72@gmail.com ...Un grazie di cuore anticipato a tutti quanti. Molti avevano risposto a questo toccante appello, da tutte le parti del mondo. Purtroppo Ramucirumab (nome commerciale Cyramza ) è stato approvato dalla US Food and Drug Administration (FDA) il 21 aprile 2014 e Maria Pia è "passed away" il 23 maggio 2014. Quindi prima del 21 aprile 2014 era impossibile acquistarlo o trovarlo.
Per capire che cos'è Ramucirumab leggete l'articolo su GloboNews.it dal titolo Cyramza (ramucirumab): nuovo farmaco per il K-stomaco. Si poteva averlo solo, se c'erano le condizioni e si aveva fortuna, partecipando al protocollo sperimentale che si effettuava in molti paesi, compresa l'Italia.
Alla notizia del suo pass away, ho dedicato a Maria Pia tre post.
domenica 25 maggio 2014
Chirurgia Oncologica dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV - IRCCS)
Posso testimoniare che la professione del chirurgo, in particolare dell'oncologico, in base alla mia frequentazione delle stutture sanitarie, sia in qualità di paziente esperto che di volontario, è una delle più impegnative e affascinanti. L'equipe della foto svolge la sua missione con impegno, professionalità e umanità.
sabato 24 maggio 2014
Tecniche per la ricanalizzazione dopo gastrorezione/gastrectomia
Con quale tecnica mi hanno tolto o mi toglieranno completamente/parzialmente lo stomaco? E' la domanda che trovo nel Forum "Vivere dopo il cancro
allo stomaco (si può!)" coordinato da Rosie Fiorino. Nel mio caso, il 3 dicembre 2010, l'equipe del dott. Bruno Martella
della Chirurgia Geriatrica mi ha sottoposto ad un intervento chirurgico di gastrectomia totale con confezionamento di
anastomosi esofago-digiunale T-L (Termino-Laterale) meccanica su ansa
defunzionalizzata alla Roux, per un adenocarcinoma stadiato e graduato (TNM 7 edizione), dopo l'esame
istologico, pT3N3M0 G2. Dopo l'asportazione, parziale o totale dello stomaco,
occorre ripristinare la continuità del tubo digerente, in assenza dello stomaco
stesso. Sono possibili diverse ricostruzioni: BILLROTH 1, BILLROTH 2, ROUX (o ricostruzione su ansa ad Y) e BRAUN.
La differenza sta nel tipo di ricanalizzazione che viene eseguita a seguito di
intervento di gastroresezione (asportazione parziale) o gastrectomia (resezione
totale).
Per anastomosi chirurgica (gr. ἀνὰ e στόμα, imboccatura)
si intende un tipo particolare di sutura che unisce, abbocca, due visceri cavi
in modo da renderli comunicanti.
Le anastomosi sono frequenti in chirurgia
gastro-intestinale ma possono interessare ogni organo cavo: coledoco, uretere,
bronco, vaso sanguigno.
Possono essere confezionate con modalità diverse a
seconda dell'organo interessato, del risultato funzionale richiesto, della
tecnica manuale o strumentale impiegata, delle preferenze del chirurgo.
BILLROTH 1 (fig. 1):
Il moncone gastrico viene suturato (= anastomosi) direttamente al duodeno.
Si ottiene così una gastro-duodeno-anastomosi. Questo tipo di intervento non viene quasi mai eseguito.
Il moncone gastrico viene suturato (= anastomosi) direttamente al duodeno.
Si ottiene così una gastro-duodeno-anastomosi. Questo tipo di intervento non viene quasi mai eseguito.
BILLROTH 2 (fig. 2):
Il moncone gastrico viene suturato con il digiuno, la prima porzione dell'intestino tenue (subito dopo il duodeno). Si ottiene così una gastro-digiuno-anastomosi. .
Il moncone gastrico viene suturato con il digiuno, la prima porzione dell'intestino tenue (subito dopo il duodeno). Si ottiene così una gastro-digiuno-anastomosi. .
ROUX (o ricostruzione su ansa ad Y) (fig. 3 e 4):
Il moncone gastrico viene suturato con il digiuno (gastro-digiuno-anastomosi comunque, ma con un ansa intestinale a valle) a garantire il passaggio alimentare.
Il duodeno e la prima porzione del digiuno rimangono in sede (derivano la via biliare).
Si utilizza un ulteriore tratto d'intestino tenue (a valle del precedente) per l'anastomosi con lo stomaco.
Circa 45 cm a valle di quest'ultima le due vie vengono fatte confluire tra loro mediante entero-enteroanastomosi a piede d'ansa.
Il moncone gastrico viene suturato con il digiuno (gastro-digiuno-anastomosi comunque, ma con un ansa intestinale a valle) a garantire il passaggio alimentare.
Il duodeno e la prima porzione del digiuno rimangono in sede (derivano la via biliare).
Si utilizza un ulteriore tratto d'intestino tenue (a valle del precedente) per l'anastomosi con lo stomaco.
Circa 45 cm a valle di quest'ultima le due vie vengono fatte confluire tra loro mediante entero-enteroanastomosi a piede d'ansa.
martedì 20 maggio 2014
La dieta vegetariana fa male alla salute: rischio ansia, depressione e tumore!?
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15 cibi contro il tumore |
Nell'articolo dell'Huffington Post si parla anche dei 15 cibi contro il tumore e delle 12 informazioni da sapere prima di abbracciare la dieta vegana. PLOS ONE (originariamente PLoS ONE) è un giornale scientifico on-line, peer-reviewed, ad accesso libero, pubblicato da "Public Library of Science" dal 2006. Tutti i contributi passano attraverso una valutazione peer-reviewed, pre-pubblicazione interna ed esterna, ma non sono esclusi sulla base della mancanza di importanza percepita o adesione a un campo scientifico. La piattaforma online PLOS ONE impiega la metodologia "pubblicare in primo luogo, giudicare dopo", attraverso le valutazioni dei post degli utenti. "A onor del vero, tuttavia, lo studio dell'Università di Graz non sarebbe totalmente in controtendenza, ma non farebbe altro che confermare che un regime alimentare bilanciato è l'unica via possibile per il benessere fisico."
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Dieta vegana, 12 cose
da sapere prima
di abbracciare questo stile di vita |
Nel blog di Chiara Segrè, biologa e dottore di ricerca in oncologia molecolare, ospitato nel sito della Fondazione Veronesi, viene discusso l'articolo pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE. Il post è intitolato: Adesso la dieta vegetariana fa male? Sottotitolo: Un recente articolo sul rapporto tra abitudini alimentari e stato di salute ha scatenato un dibattito più mediatico che scientifico.
sabato 17 maggio 2014
Istituto Oncologico Veneto: Incontro sul Carcinoma dell'Esofago e del Cardias
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Carlo Castoro (in piedi sinistra);
seduti Nadia Cardarelli,Vanna Chiaron Sileni,
Alessandro Gava, Domenico Genovesi e Luigi
Corti;
in piedi a destra Giovanni De
Manzoni
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L'incontro si è tenuto venerdì 9 maggio 2014, dalle ore 9.00 alle ore 17.30, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze oncologiche e chirurgiche dell'Istituto Oncologico Veneto IRCCS, via Gattamelata, 64 Padova.
mercoledì 14 maggio 2014
Medicina amara: i costi dei farmaci
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Video "Medicina amara" |
Pierpaolo Betteto e Marilena Bongiovanni (appaiono nel video), due volontari delle Associazioni "Angolo" e
"Chiama - Informazione come cura", mi hanno segnalato uno speciale del TG1 dal
titolo "Medicina Amara" trasmesso l'11 maggio 2014 a cura di
Alessandro Gaeta. E' un servizio molto lungo, un'ora e 4 minuti, che merita di
essere visto perché affronta il tema dei costi delle medicine. Per vedere il
filmato, clicca
qui.
Farmaci sostanzialmente uguali
che costano uno decine di volte più dell'altro. Medicine che ancora non si
trovano in Italia e che i malati sono costretti a comprare alla farmacia del
Vaticano. L'inchiesta di Trani sulla correlazione tra vaccini e autismo e la
scarsa diffusione dei farmaci equivalenti. La sanzione dell'Antitrust che ha
comminato 180 milioni di euro a due case farmaceutiche ha aperto il dibattito
sui costi dei farmaci. Dai medici dell'Istituto per i umori di Aviano, agli
esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, inchiesta sul meccanismo di
formazione dei prezzi, che andrebbe rivisto (sito Rai).
martedì 13 maggio 2014
Informare il paziente oncologico sulla sua patologia, anche se c'è pericolo che si suicidi?
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Il suicidio di Édouard Manet 1877–1881 |
E' per questo che quando ho
impattato anch'io con un cancer al quarto stadio ho deciso di fare "coming out",
cioè "coming out of the closet", "uscire dal
ripostiglio" o "uscire dal nascondiglio", letteralmente
"uscire dall'armadio a muro", mettendo in rete la mia
patologia (coming out viene usata generalmente per dichiarare
apertamente il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere). Nel mio caso facendo
coming out per dichiarare il mio cancer, mi prefiggo due obiettivi:
il primo informo, da paziente esperto, le
persone che lo desiderano sulle patologie oncologiche e sulle cure; il secondo
evito l'ipocrisia delle risposte
alle domande di chi mi chiede come sto. Andate a leggere il blog - rispondo
loro. Questa decisione mi ha aiutato a crescere interiormente, a vivere con meno stress la mia situazione
e, spero, di fornire informazione come cura.
sabato 10 maggio 2014
I merlotti e il mio cancer: Una mattinata allo IOV per infusione di mantenimento con Ipilimumab
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I merlotti del mio terrazzo usciti dal nido |
Che fine hanno fatto i merlotti e il mio cancer? Ecco la loro storia abbinata al diario di una mattinata allo IOV per infusione di mantenimento con Ipilimumab...pensate che uno dei due sono riuscito a prenderlo in mano e accarezzarlo...il giorno dopo ho provato anche con l'altro ma si è ribellato ed scappato nell'orto...il suo irritato cie-ciecie ha richiamato padre e madre che per poco non mi aggredivano . Nella
foto i merlotti, due su tre, sono scesi dal nido costruito sulla
felce del mio terrazzo, forse perchè spaventati da una gazza (ladra e
killer). Dio non voglia che il terzo sia stato ucciso dalla gazza che
una mattina di buon'ora è stata vista appoggiata sulla ringhiera del
terrazzo. Ora i due merlotti sono fuggiti nel grande orto davanti al
condominio dove abito, popolato però da cornacchie e gazze. Vita dura
anche per i poveri merlotti, speriamo che se la cavino.
Per fortuna che non sono superstizioso, perchè la gazza non ha una buona fama. Oltre ad essere devastatrice di nidi, nella mitologia germanica era la messaggera degli dei ed anche l’uccello della dea della morte Hel e per tale ragione venne creduta uccello del malaugurio. Nel medioevo, in Germania, veniva considerata uccello delle streghe ed anche uccello del patibolo. La "Gazza ladra" è anche il titolo dell'opera semiseria di Gioachino Rossini. A causa sua Ninetta stava per essere condannata al patibolo. Ma veniamo al mio cancer. La parola enigmatica e magica che conclude il referto delle ultime mie tac è: stabilità. Stabilità di cosa? Quasi sicuramente stabilità di patologia, non guarigione. Chi si accontenta gode!!
A tre mesi dal termine delle 4 infusioni dell'anticorpo
monoclanale Ipilimumab, il protocollo sperimentale prevedeva l'effettuazione di due
tac con m.d.c.: la prima l'ho fatta il 30.03.2014
(ne ho parlato nel precedente post) e la seconda il 24.04.14 che confermava il
referto precedente: stabilità. Qundi l'Ipilimumab, anticorpo monoclonale antiCTLA4
(IgG1κ) interamente umano, prodotto in cellule ovariche di criceto cinese
mediante la tecnologia del DNA ricombinante, ha fatto il suo dovere. Per fortuna che non sono superstizioso, perchè la gazza non ha una buona fama. Oltre ad essere devastatrice di nidi, nella mitologia germanica era la messaggera degli dei ed anche l’uccello della dea della morte Hel e per tale ragione venne creduta uccello del malaugurio. Nel medioevo, in Germania, veniva considerata uccello delle streghe ed anche uccello del patibolo. La "Gazza ladra" è anche il titolo dell'opera semiseria di Gioachino Rossini. A causa sua Ninetta stava per essere condannata al patibolo. Ma veniamo al mio cancer. La parola enigmatica e magica che conclude il referto delle ultime mie tac è: stabilità. Stabilità di cosa? Quasi sicuramente stabilità di patologia, non guarigione. Chi si accontenta gode!!
giovedì 8 maggio 2014
Depressione nei malati oncolologici
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Sulla soglia dell'eternità di Vincent van Gogh |
Leggo nel sito Medicitalia+ a cura dello psichiatra dott. Francesco Saverio Ruggiero: La depressione, patologia destinata a divenire la prima causa di invalidità nel mondo, può, però, comportare un notevole peggioramento della qualità della vita del malato oncologico. La stessa può essere responsabile di una riduzione di collaborazione con lo staff medico che si occupa della patologia neoplastica. Inoltre, studi clinici dimostrano che la depressione può essere responsabile di una diminuzione della risposta immunologica, interferendo in tal modo con l’andamento della patologia e riducendo la risposta al trattamento chemioterapico.
Inoltre, i fenomeni di negazione della patologia e il
disconoscimento della stessa, sono i principali responsabili delle continue
indecisioni del soggetto, del continuo variare desideri in merito alle cure da
intraprendere, del fuggire dai medici che tentano di salvargli la vita anche
con interventi demolitivi che vengono spesso interpretati dal paziente come
inutili mutilazioni.
I trattamenti per la depressione possono essere
farmacologici, psicoterapeutici o combinati. Si sente spesso dire dai familiari ma anche, a volte, dai pazienti oncologici: Siamo depressi. Vogliamo morire ed ogni cosa oramai ci
pare un problema insormontabile. Cosa si può fare per aiutarli?Nella depressione tanta pazienza e tanto amore purtroppo non sempre sono sufficienti. Se è una "forte"depressione, direi che sia naturale rivolgersi a un bravo psiconcologo. Inoltre teniamo presente che, a differenza di altre cure mediche o farmacologiche, non ha neppure controindicazioni! E' senz'altro utile consultare sul tema della depressione le Linee Guida Aiom su "Assistenza psico-sociale dei malati oncologici": Scarica il documento in formato PDF (872 KB)
martedì 6 maggio 2014
La seconda opinione è un diritto!?
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Se desidera una seconda opinione,
la chiederò al mio computer
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La seconda opinione è un diritto, è un articolo di Riccardo Renzi apparso sul CORRIERE DELLA SERA di lunedì 5 maggio 2014.
E' normale che i giornali, di carta e online, che si
occupano di salute ricevano spesso lettere di pazienti che si lamentano dei
loro medici, di cui denunciano vere o presunte malefatte. L'esperienza ci ha
insegnato a gestire queste situazioni, attenti a non criminalizzare nessuno e a
non gridare subito allo scandalo di malasanità. Ma ci sono lamentele per le
quali ci sentiamo di prendere immediatamente le parti del paziente: sono i casi
in cui i cittadini riferiscono di essere stati letteralmente maltrattati da un
medico perché si sono rivolti anche a un altro specialista per avere conferma
di una diagnosi o di una prescrizione, per aver richiesto in pratica la famosa
second opinion. Pensavamo che questa giusta prassi fosse ormai accettata e
«digerita» anche dai medici italiani, ma evidentemente non è così, vista la
maggior frequenza di queste segnalazioni. Ora, fermo restando che di questi tempi
sta diventando un lusso ottenere anche la prima opinione, è bene ricordare che
quelli che possono o riescono con il Servizio sanitario nazionale a ottenerne
anche una seconda opinione, non fanno che esercitare un loro diritto, che deve essere
rispettato dal medico.
Convegno IOV IRCCS Padova: Carcinoma dell'esofago e del Cardias: percorsi Diagnostico-Terapeutici
L'USD Chirurgia dell'esofago dello IOV,
responsabile dott. Carlo Castoro ha organizzato un incontrro multidisciplinare dal
titolo: Carcinoma dell'esofago e del
Cardias: Percorsi diagnostico-Terapeutici. Il trattamento ottimale dei pazienti affetti da carcinoma
dell'esofago e della giunzione esofago-gastrica è ancora in molti casi
controverso. Le linee guida nazionali e internazionali lasciano aperte diverse
strategie terapeutiche. Scopo di questo incontro multidisciplinare è l'inizio
di una condivisone dei percorsi di diagnosi e terapia tra i diversi specialisti
che si dedicano al trattamento di questi pazienti nella nostra Regione (Veneto).
L'incontro si terrà venerdì 9 maggio 2014, dalle ore 9.00
alle ore 17.30, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze oncologiche e
chirurgiche dell'Istituto Oncologico Veneto IRCCS, via Gattamelata, 64 Padova.lunedì 5 maggio 2014
Web meeting su ASCO GI 2014
ASCO GI è l'appuntamento tradizionale dell’oncologia
gastroenterologica mondiale, che si è tenuto quest'anno a San Francisco dal 16
al 18 gennaio 2014, promosso dall'American
Society of Clinical Oncology (ASCO).
Per tumori gastrointestinali si intendono quelli:
dell'esofago, stomaco, colon retto, pancreas, fegato e vie biliari. Ho trovato un interessante video, un web meeting, con notizie da ASCO GI 2014 della durata di 103 minuti. Coordina il web meeting Luciano Onder giornalista italiano, vice direttore del TG2. Si occupa di divulgazione medico-scientifica in Rai da più di 30 anni. Partecipano al meeting, di ritorno da ASCO GI 2014 il prof. Stefano Cascinu e il dott. Michele Reni. Cascinu, direttore della Clinica di Oncologia Medica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali Riuniti di Ancona" e presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), affronta il tema: Come cambia l’approccio terapeutico al Carcinoma Gastrico e al Carcinoma del colon retto
Il dott. Michele Reni coordinatore dell'Area di Attività per la Ricerca Clinica, Dipartimento di Oncologia, S. Raffaele IRCCS, Milano, tratta l'argomento: Le novità per l’approccio al carcinoma del pancreas.
Erano collegati via web 20 centri in tutta Italia, con circa 200 medici, che si erano iscritti precedentemente per porre delle domande.
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